Cerca

Focus

Domenico Musella: lo "scugnizzo" che ha salvato la Roma

Due splendide giocate del gioiellino partenopeo hanno evitato la sconfitta ai giallorossi

20 Ottobre 2020

Domenico Musella: lo "scugnizzo" che ha salvato la Roma

Domenico Musella, in azione contro la Reggina ©De Cesaris

Domenica a Trigoria Roma e Fiorentina hanno rispettato il pronostico dando vita ad una partita piacevole da vedere, ricca di occasioni da gol e capovolgimenti di fronte. E' stato un match soprattutto equilibrato, un fattore da non sottovalutare nel girone C, considerando la solita bassa competitività di un raggruppamento che si è visto spesso essere dominato in lungo e in largo dai giallorossi. Al Centro Sportivo Fulvio Bernardini è finalmente arrivata una squadra solida, dalla grande organizzazione e con individualità davvero interessanti, come Antonino Pellicanò, ad esempio, l'attaccante che ha portato sul momentaneo doppio vantaggio i toscani. Ma anche Tommaso Rubino, il dieci tutta tecnica e ricci che ha talvolta messo in difficoltà la retroguardia di Rubinacci con il suo dolce piede destro. A proposito del fantasista viola, si tratta di uno dei figli d'arte che riempiono il nostro calcio. Il papà Raffaele, infatti, sarà noto ai più per la sua lunga carriera tra Serie C, Serie B e Serie A e soprattutto per un record che potrà essere difficilmente eguagliato: con la maglia azzurra del club piemontese Raffaele Rubino riuscì a segnare in tutte le categorie professionistiche del calcio italiano.

Qualità e personalità: il gioiello di Napoli subito decisivo.

Ma torniamo a Roma, ed esattamente al Fulvio Bernardini, perchè nonostante il 2-0 per la Fiorentina, i padroni di casa stanno facendo di tutto pur di rimettere in piedi la gara. Dopo il buon impatto nella sfida d'esordio contro la Reggina (dopo una manciata di minuti dal suo ingresso in campo un assist in occasione del gol di Mannini) Rubinacci ha scelto di affidare per la prmia volta la maglia da titolare a Domenico Musella. E' il 26' sul cronometro quando il 7 parte da solo palla al piede, si libera di un paio di difensori e spara in diagonale alle spalle di Martinelli. La Roma accorcia le distanze, Musella prende fiducia e prende per mano i suoi. Si chiude la prima frazione, si apre la seconda, i giallorossi spingono ma senza riuscire a trovare la via del pareggio. Fino agli sgoccioli del match... Ad un minuto dal triplice fischio Feola serve Papa sul settore di sinistra, l'ex Perugia appoggia per Musella che s'incunea tra le maglie viola e spara in fondo al sacco per la rete del 2-2. Al di là della doppietta, decisiva e comunque da sottolineare considerando che si tratti solo della prima apparizione da titolare per il gioiellino partenopeo, Musella ha stupito soprattutto per personalità. La voglia di prendere per mano i compagni, il desiderio di evitare la sconfitta. E ci è riuscito, in un big match del campionato, come fanno i giocatori forti. E domenica c'è Napoli-Roma, altra partita di cartello del girone che vedrà Musella combattere contro il suo passato. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE