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05 Marzo 2015
Di Nunno, la sua Tor Tre Teste è imprendibile © photosportiva.it
Mancano poco più di due mesi alla fine
della stagione eppure, incredibile ma vero, i giochi possono
definirsi già belli che chiusi. E' questo il riassunto del girone B
dove la Nuova Tor Tre Teste ha praticamente azzerato le speranze
degli inseguitori. Di Nunno e i suoi si son presi questo campionato,
con l'ultima domenica che, data la sconfitta del Certosa ad opera di
un rinato Tor di Quinto, li ha lanciati ad un incolmabile più sei in
classifica. Divario netto che non fa altro che urlare una supremazia
ormai assoluta, costringendo così gli avversari a litigarsi le
briciole.
Cambio di passo. Se inizialmente
l'armata di Di Nunno aveva incontrato qualche difficoltà, il passare
delle giornate ha visto la Nuova Tor Tre Teste riuscire piano piano
ad esprimere tutto il suo potenziale. I risultati, seppur da
autentico schiacciasassi, non sono però la cosa che colpisce
maggiormente. “Sapevo di avere un gruppo valido - ci conferma Di
Nunno – inizialmente abbiamo stentato probabilmente perchè i
ragazzi dovevano entrare nei nuovi meccanismi. Abbiamo cercato di
dargli delle competenze nuove aggiungendole a quelle che già
avevano”. Incredibile è infatti la crescita che la squadra ha
avuto nel gioco e nella prepotenza con cui ha saputo imporsi su
praticamente ogni campo. Dallo scontro diretto con il Certosa
infatti, l'undici rossoblu ha letteralmente asfaltato tutti gli
avversari tanto da dipingere un ruolino di marcia che li ha visti
rifilare almeno tre gol ad ogni compagine affrontata. “Al di là
dei risultati sono contento per le prestazioni che la squadra sta
offrendo – ci conferma il tecnico – assieme allo staff sono
riuscito a catechizzare i ragazzi che ora credono in quello che fanno
e anche loro si rendono conto che, giocando in un certo modo, si
divertono di più”.
Ora viene il difficile. Inutile negare
che questa Tor Tre Teste debba ambire al titolo. A Di Nunno va
riconosciuto il merito di non fare pre tattica ma anzi parlar chiaro
circa le loro ambizioni: “Il nostro obiettivo? Ovvio che è
arrivare primi in campionato e abbiamo ottime possibilità di
riuscirci. A differenza degli altri però noi puntiamo alla finale”.
Lo scenario attuale apre però le porte a quelle che potrebbero
rivelarsi come delle insidie assai pericolose. Arrivare a questo
punto della stagione avendo già in tasca il primato rischia infatti
di far arrivare il gruppo con la pancia già piena proprio nel
momento più delicato dell'anno. I playoff su gara secca non
permettono errori ed ecco perciò che, a differenza di avversari
restati sulla corda sino all'ultimo, per una mancanza di
concentrazione questa incredibile fuoriserie rischia di incappare in
un testa coda che avrebbe del clamoroso. Di Nunno però non pare
lasciare nulla al caso: “Ne parlavo proprio ieri con i ragazzi,
dobbiamo arrivare alle finali nel miglior modo possibile e per far
ciò non dovremo calare mai il livello d'attenzione. Mollare la presa
proprio quando ci saranno le semifinali vorrebbe dire rischiare
seriamente di compromettere quanto di buono fatto durante l'anno”.
Adesso, per Di Nunno e la sua Nuova Tor
Tre Teste viene dunque il bello. Da qui alla fine mancano ancora
sette partite da cui i rossoblu dovranno dimostrare di saper trarre
il massimo scongiurando così quel rischio di autocompiacimento che,
nella corsa verso il titolo, è ora diventato l'avversario più
pericoloso.
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