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19 Marzo 2015
Micheli, il tecnico è al primo anno con i nerazzurri
Ormai ci siamo. Poco più di un mese e
il sipario calerà su questa stagione. Se ai piani alti praticamente
rimane da decidere solo l'ordine d'arrivo, un po più in basso c'è
ancora da giocare. Con la Polisportiva De Rossi tutt'altro che pronta
ad accompagnare Anziolavinio e Pomezia nei Regionali, la lotta per il
mantenimento della categoria si deciderà nelle prossime giornate.
Chi questa settimana ha però dato una chiara accelerata nella corsa
alla salvezza è sicuramente il Civitavecchia. L'undici del tecnico
Micheli, con il 2-0 proprio ai danni della De Rossi, si è infatti
assicurato un finale di campionato decisamente tranquillo. Un
traguardo meritato per i nerazzurri che, pur essendo una semplice
matricola, hanno saputo regalare più di qualche colpo di scena.
Strada spianata. Se la matematica non
permette ancora di stappare lo champagne, a far comunque sorridere
Micheli e il suo Civitavecchia c'è la vittoria di sabato scorso. Un
2-0 pesante perchè ottenuto proprio contro una diretta concorrente
alla salvezza: “La vittoria con la De Rossi è stata importante
perchè era uno scontro diretto che abbiamo vinto in maniera
piuttosto netta. Il discorso salvezza però non è ancora chiuso –
ci tiene a puntualizzare l'allenatore nerazzurro - sabato abbiamo
fatto bene ma mancano ancora cinque partite dove dovremo fare
altrettanto”. Micheli tiene la guardia alta anche se, a guardare il
calendario, il suo Civitavecchia può dormire sogni tranquilli. Se
infatti la De Rossi non farà risultato in casa dell'Aurelio, per
festeggiare la matematica salvezza al tecnico basterà che i suoi si impongano contro un già
retrocesso Anziolavinio.
Atteggiamento, croce e delizia.
Obiettivo che pare ormai praticamente centrato per un Civitavecchia
che, da neo promossa, ha sicuramente dato vita ad un'ottima stagione.
Sebbene la graduatoria possa far pensare ad un campionato in
sofferenza, ripercorrendo la strada fatta dai nerazzurri ci si rende
conto di come questa squadra abbia, in più di qualche occasione,
saputo stupire. Nelle dieci partite sino ad ora giocate contro le
prime sei della classe, il Civitavecchia ha fatto punti in ben cinque
occasioni, con la sola Ostiamare tra le compagini di testa a non
concedere nulla ai nerazzurri. Altro dato da sottolineare è come il
Civitavecchia sia l'unica squadra in campionato ad aver fatto più di
un gol all'Urbetevere nella stessa partita. Numeri che dimostrano
come l'atteggiamento di questa squadra si stato sicuramente positivo
ma anche, data la classifica, il tallone d'Achille di un gruppo che
troppo spesso si è rilassato dopo un risultato importante: “E'
vero – ci confessa Micheli – l'atteggiamento è stata la nostra
croce e delizia. L'interrogativo più grande ad inizio anno era
infatti proprio quello legato alla testa di un gruppo che proveniva
praticamente per intero dai Regionali. Ci abbiamo lavorato e in
alcune situazioni siamo riusciti a dimostrarlo ma poi, soprattutto
dopo dei risultati importanti, abbiamo abbassato la guardia e siamo
tornati a fare fatica. Ecco perchè voglio che i miei ragazzi
mantengano l'atteggiamento su cui abbiamo lavorato sino alla fine.
Abbiamo fatto bene quest'anno – conclude poi Micheli – abbiamo
mantenuto le aspettative e anzi le abbiamo anche superate pur dovendo
fare i conti con mille difficoltà. Il merito di questo va ai ragazzi
e alla società che mi ha permesso di lavorare in maniera serena
senza farmi mai mancare nulla”.
Decisamente un bel finale quello che si
prospetta per il Civitavecchia che, se non festeggerà un risultato
altisonante come può essere la vittoria di un campionato, può
comunque godersi delle basi gettate durante una stagione in cui non è
mancato qualche sgambetto eccellente.
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