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LA RUBRICA

La Top 5+1: ecco i migliori 2002 della 4ª giornata

Scopriamo i giocatori ed il tecnico che si sono maggiormente messi in mostra nell'ultima gara di campionato

10 Ottobre 2017

La Top 5+1: ecco i migliori 2002 della 4ª giornata

Come ogni martedì siamo pronti per un nuovo appuntamento con la nostra "Top 5+1 della settimana", la rubrica che premia i cinque classe 2002 e il miglior tecnico dell’ultimo turno del campionato Allievi Fascia B Elite. Chi sono i sei prescelti? Scopriamolo immediatamente!


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Stampete (Nuova Tor Tre Teste)


Stampete ai tempi del Ponte di Nona (©Facebook)

E’ stato il pezzo pregiato del mercato estivo nella categoria Allievi Fascia B Elite e le ultime prestazioni (e reti) stanno lì a ricordarne il motivo. Dopo un’estate di trattative eccolo approdare alla Nuova Tor Tre Teste con una fama in grado di precederlo: 50 gol nella scorsa stagione con i Giovanissimi del Ponte di Nona. Mosciatti si è iniziato a sfregare le mani, immaginando una coppia da sogno con Bucur. Simone non ha deluso le attese: prima eurogol contro il Campus Eur, poi una doppietta capace di stendere la Lupa Roma al Candiani. Bellissime anche le due reti contro la squadra di Panico, che nulla ha potuto contro il mancino magico del classe 2002. Le prossime avversarie iniziano a tremare. Cecchino.


Giampetruzzi (Romulea)


GIampietruzzi (numero 15) festeggiato dai compagni (©DeCesaris)

Il giusto premio a una Romulea apparsa tanto fragile al Campo Roma (0 gol fatti e 2 sconfitte) quanto spietata in trasferta, dove viaggia facendo sette gol a partita. Due delle sette reti della scorsa partita portano la firma di Giampetruzzi, centrocampista centrale entrato a inizio ripresa e capace subito di dare geometrie alla squadra. Due i gol per il numero quindici: destro piazzato dalla distanza nel primo caso; botta centrale su inserimento in area nel secondo. La personalità e la grinta messe in campo sono delle migliori. Ora si attendono conferme. Corazzato.


Giori (Lodigiani)


Giori con la Lodigiani (©DeCesaris)

Torna nella Top 5 + 1 Valerio Giori, e mai presenza fu più meritata. Presenza che, a dire la verità, ha rischiato di essere doppia, dato che Giori in questo weekend ha giocato due gare, entrambe benissimo, con gli Allievi Fascia B e con gli Allievi. Non pago dei complimenti di Isabella e Scaringella, ha deciso di passare alla storia di questo campionato (e non solo) con un record: due rigori parati (entrambi decisivi) in due partite. Episodio che sui campi di calcio non si vede spesso. Il primo miracolo è quello sfoderato su Serafini nel recupero della sfida in casa dell’Atletico terminata 2-1 in favore della Lodigiani. Il secondo, intervento, invece è riservato per il penalty di Veneziani al 33’ di Lodigiani – Carso (fin lì 1-0 e rigore sbagliato per i locali), sfida terminata 2-0. E pensare che la seconda partita non doveva neanche giocarla … Difficile aggiungere altro, se non che la doppia prodezza rimarrà a lungo un esemplare unico nella storia degli estremi difensori. Storico.


Massaroni (Aurelio Fiamme Azzurre)


Massaroni (al centro) esulta con la squadra

Fin qui l’Aurelio delle sorprese aveva spiccato per essere un’autentica cooperativa del gol, essendo riuscita a mettere sul tabellino sette giocatori diversi nelle prime tre giornate di campionato. Se ne deve essere accorto Matteo Massaroni, numero nove dell’Aurelio (fino a sabato alle 14:00 un gol per lui), evidentemente infastidito dalla statistica che non valorizzava il bomber amaranto. Come non detto, immediata e straordinaria tripletta per l’attaccante 2002, autentico mattatore nella sfida dominata contro il Montespaccato. Piattone destro (con cena da pagare a Conte) sotto misura, rigore centrale e diagonale vincente dopo scatto sul filo di fuorigioco. Tutti gli ingredienti per una punta di razza. Spietato.


Lucantoni (Città di Ciampino)


Lucantoni in azione (©Piccirilli)

La più grande sorpresa di questo avvio di campionato si sovrappone, in realtà, con una non-notizia. Stiamo parlando del Città di Ciampino in testa (da solo) al girone B, unica squadra a riuscire nell’annata del 2002, e del suo bomber di lusso Lucantoni. La prima un’autentica rivelazione; la seconda una conferma più che attesa. Lucantoni, infatti, non stupisce più per qualità realizzative, fiuto del gol e capacità di reggere da solo l’attacco di Maistrello. Anche quando le partite sembrano stregate (vedi lo 0-0 con il Giardinetti Garbatella con tanto di traversa colpita al 40’ della ripresa) ci pensa sempre il numero undici: imbucata di Dari, assist per Lucantoni e Maione può solo raccogliere la palla in rete. Ma questa, d’altronde, non è una sorpresa per il capocannoniere del campionato. Goleador.


IL TECNICO Menasci (Savio)


Il tecnico Mario Menasci (©Lori)

Lo score con il quale Mario Menasci ha messo piede nel centro sportivo Raimondo Vianello parlava da sé: 47 vittorie in 48 partite nell’esperienza alla Lazio. Messi da parte i biancocelesti e ottenuti successi personali (come il tesserino da allenatore Uefa A col massimo dei voti e la menzione FIGC), al tecnico viene affidato il compito di guidare i 2002 del Savio, reduci dalla cocente eliminazione contro l’Urbe. Proprio dai gialloblù parte la rinascita del Savio dopo due vittorie e un ko contro l’Aurelio: big match vinto sul filo di lana (e in inferiorità numerica) grazie a un gioiello di Condrò e Urbetevere agganciato in classifica. Proprio il tecnico biancoblù è tra gli artefici di una vittoria a scacchi che l’ha visto concedere pochissimo alla squadra di Ripa. Il 3-4-3 di casa funziona alla perfezione e, complice un’attenta turnazione dei ragazzi, la squadra sembra girare a mille anche in dieci. Adesso vietato porsi dei limiti. Garri Kasparov.

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