Cerca

L'INTERVISTA

Mundial, Carlo Monaco: "Spero in un 2021 senza pensieri"

Il tecnico dell'Under 16 della Mundial Football Club fa il bilancio del 2020 augurandosi un nuovo anno ben diverso da quello che sta per concludersi

28 Dicembre 2020

L'Under 16 della Mundial Football Club

L'Under 16 della Mundial Football Club

Sta per chiudersi il 2020 e proseguiamo le nostre interviste andando a sentire il pensiero di mister Carlo Monaco, tecnico dell’Under 16 della Mundial Football Club.

Buongiorno mister, si sta per chiudere il 2020 che è stato un anno davvero complesso ma è coinciso con la nascita della Mundial: quale è il tuo bilancio?

"Sicuramente la pandemia, per causa di forza maggiore, ci fa vedere tutto in maniera pessimistica, però la nascita di questa nuova società ha dato più entusiasmo a tutti noi e di conseguenza anche ai ragazzi che hanno avuto modo di constatare di essere seguiti da persone competenti".

In queste settimane proseguiranno gli allenamenti in vista poi di una ripresa che ci si augura possa arrivare nei primi mesi del 2021: come sta la squadra? Su cosa vi state concentrando?

"Ora ho i 2005, la squadra sta bene, ha entusiasmo e mi segue. Stiamo curando tutti gli aspetti sia tecnici, tattici e atletici. Il desiderio più grande è quello di cominciare al più presto il campionato perché la partita e la competizione manca a tutti. Un conto è allenarsi soltanto, l'altro è avere come obiettivo la gara".

Quanto è importante per un club avere collaborazioni come quella con la Sampdoria che portano i ragazzi a vedere obiettivi prestigiosi in prospettiva?

"Avere collaborazioni con squadre professionistiche è importante sia per i ragazzi che sanno di essere monitorati e quindi avere possibilità un domani di fare il salto di qualità e sia per noi allenatori che a nostra volta possiamo interagire e confrontarci con tecnici di alto livello".

Se dovessi esprimere un desiderio per il nuovo anno, cosa chiederesti?

"Prima di tutto vorrei che sconfiggessimo tutti quanti insieme questa pandemia  soprattutto per i ragazzi, per la generazione di adesso perché veramente sono stati sfortunati, non andare a scuola, non fare sport nella giusta maniera, non poter uscire. Un ultimo pensiero lo faccio a me stesso perché veramente ho passato un 2020 bruttissimo, oltre ad aver sconfitto il Covid ho sconfitto anche un male non bello. Spero vivamente che possa essere un 2021 roseo e senza pensieri".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE