Focus
Obiettivo salvezza: la Petriana incanta, la Red Tigers reagisce
Le due compagini hanno dato spettacolo in quel del Gelsomino. Da qui, ecco gli spunti per puntare ad uscire il prima possibile dalla lotta per non retrocedere
In quella che sembrava una semplicissima sfida tra due squadre occupanti le zone basse della classifica, Petriana e Red Tigers non si sono risparmiate, regalando spettacolo ed emozioni. Basterebbe guardare il risultato per capire che non è stata una gara come le altre: ciononostante, il 3-3 non accontenta né i ragazzi di Lampazzi, che conducevano sopra di due reti dopo 32 minuti, né tantomeno i biancorossi, ad un passo da un'incredibile e quasi inattesa rimonta. Per chi l'ha vista da fuori, invece, sicuramente sarà uscito dal Gelsomino soddisfatto.
Ripartire dai singoli
Se diamo un occhio alla classifica, noteremmo che la stagione della Petriana, sino a questo punto, non stia entusiasmando: i soli 10 punti conquistati, infatti, la condannano al tredicesimo posto in graduatoria (a pari merito con la Spes Artiglio), distante di ben 10 lunghezze dalle irraggiungibili Fonte Meravigliosa e, appunto, Red Tigers. Eppure questa squadra sta fornendo partita dopo partita degli spunti molto interessanti, su tutti l'apporto offensivo. Spicca, ad esempio, la presenza di Giulio Veltroni (in foto sotto ©Cappuccitti), figura importante dell'attacco, nonché autore di una prova più che sufficiente nella giornata di sabato. Proprio lui si inserisce perfettamente su un cross dalla destra, spingendo di testa per l'1-0. Lo stesso, sarà protagonista anche del raddoppio, imbucando di prima intenzione un altro pezzo forte del reparto avanzato della Petriana, Samuele Nori, il quale con un pallonetto delizioso fa secco Zippo. Il primo tempo lato gialloblù è pressoché perfetto: atteggiamento giusto, buon posizionamento in mezzo al campo e continui affacci verso la porta avversaria. Lampazzi deve ripartire proprio da qui, sfruttando le caratteristiche dei sopracitati, oltre a quelle di un altro elemento che ha ben figurato come Niccolò Antini.
Ad un passo dall'impresa
Non di certo l'approccio giusto, ma la Red Tigers (in foto sotto ©GazReg) deve tenersi stretta una seconda frazione da big. Con questo, sono 5 i risultati utili consecutivi, a dimostrazione di come i biancorossi abbiano ingranato. Le zone tranquille della classifica non sono più così lontane, e se ci aggiungiamo un buon rendimento contro le dirette concorrenti, ecco come la ricetta salvezza sia quasi pronta. Come già accennato, l'undici di Belli non ha cominciato al meglio il suo match al Gelsomino. Ciò che sorprende è la reazione, senz'altro propiziata dalla magia sotto l'incrocio di Gentili, che riapre tutto allo scadere del primo tempo. Dopo l'intervallo, la Red Tigers esce allo scoperto, assediando la porta difesa da Ziccardi. Romagnoli trova il 2-2 in modo quasi rocambolesco, poi lo stesso numero 11 biancorosso completa una rimonta che sembrava impensabile fino a qualche attimo prima. C'è di più; anche dopo il beffardo 3-3 di Tanganelli, gli ospiti non si sono arresi, andando immediatamente alla ricerca del nuovo vantaggio, mancato per questione di pochi centimetri, visto che Felicetti sarà fermato sulla linea praticamente allo scadere. Ciò che resta a mister Belli dopo 80 minuti folli è lo spirito messo in mezzo al campo dai suoi ragazzi, senza dubbio da grande squadra.
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