Cerca

focus

Lazio, una sinfonia da teatro con il Parma spettatore

I biancocelesti si sono resi protagonisti di una partita perfetta, nella quale i ducali non hanno potuto nulla

26 Febbraio 2020

Lazio @DeCesaris

Lazio @DeCesaris

Lazio @DeCesaris

Dirige mister Alboni, suona la banda biancoceleste. Una musica passionale, mentale, ma allo stesso tempo travolgente. Calma e agitazione, tranquillità e momenti di gloria: una marcia trionfale che non ha avuto nulla da invidiare alle migliori composizioni. Domenica il Green Club era un teatro dove la protagonista assoluta è stata la Lazio. Il Parma ha potuto solamente fare da spettatore, non per demeriti suoi. Una prestazione come forse mai se ne erano viste quest'anno. Fino ad ora il percorso dei capitolini è stato oltre ogni aspettativa e di prove eccellenti ce ne sono state diverse, non ultima quella con il Genoa. Ma al Green Club domenica si è assistito alla forma forse migliore di questa Lazio: una vittoria schiacciante sotto tutti i punti di vista. Difesa, centrocampo, attacco hanno suonato senza intoppi, all'unisono. Nessuna sbavatura, solamente tanta consapevolezza e un gruppo che ormai è diventato una certezza. Spesso i troppi complimenti rovinano un pò tutto, ma in questo caso è difficile esimersi dal farli. Pur volendo non si troverebbe una sola cosa negativa della prestazione totale della squadra di Alboni. Doveva essere uno scontro diretto per i paly off: è stata una esecuzione perfetta ai danni di un Parma che ci ha provato, ma è stato annichilito ad ospite d'onore. C'è da fare i complimenti a tutti, da chi ha giocato, a chi ha diretto dalla panchina. Ora non bisogna montarsi la testa, perchè le porte delle fasi finali sono veramente vicine, ma ci vuole poco a farsele sbattere in faccia. Quindi testa bassa e ancora lavoro, che c'è tanto da fare per una banda che non vuole smettere di suonare. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE