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L'INTERVISTA

Ternana, Capotosto: "Fondi nel cuore, Fernando Torres un idolo"

Il bomber rossoverde si racconta: dalla scorsa stagione, quella della consacrazione, fino ad oggi

30 Aprile 2020

Ternana, Capotosto: "Fondi nel cuore, Fernando Torres un idolo"

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La scorsa stagione è stata quella della consacrazione bomber Luca Capotosto, capace di segnare ben 36 reti con il suo Fondi nel campionato di Under 15 Regionali. Prestazioni e numeri che hanno attirato le attenzioni del professionismo, fino a maggio quando l'attaccante è volato direzione Terni per vestire la casacca rossoverde. “La stagione passata è stata davvero speciale, siamo arrivati terzi in classifica al termine di un’annata ottima, in più mi sono tolto diverse soddisfazioni personali. Il momento più bello con il Fondi? Il gol contro il San Michele e Donato, era lo scontro al vertice, preparammo quella partita con una concentrazione incredibile, volevamo riscattare la sconfitta dell’andata (3-2, ndr). Finì 1-0 per noi e segnai proprio io, un’esplosione di gioia immensa”. Lo scorso anno, tra le cose, Capotosto è stato anche convocato dalla Rappresentativa per il Torneo delle Regioni: “L’aspetto più importante di quella squadra è che eravamo tutti amici, un gruppo davvero unito e coeso, poi purtroppo non è finita come si sperava, ma non dimenticherò mai quella settimana. Ho stretto e consolidato rapporti con ragazzi che sento tutt’ora. Era tutto bello: l’atmosfera dell’evento, la preparazione alla gara, le partite stesse, ed anche i momenti di relax. Ripeto, una settimana fantastica”. Il trasferimento alla Ternana è stato di fatto un record per il Fondi che per la prima volta ha lanciato un proprio giocatore nel professionismo: “Sarò per sempre grato alla mia ex squadra perché mi ha permesso di crescere e migliorare sempre di più. Il direttore, il mister e i compagni mi hanno sempre sostenuto, non è stato facile salutarli ma li porto sempre nel mio cuore. Qui a Terni mi sono trovato sin da subito bene con tutti, dallo staff alla squadra, vivere in convitto mi ha aiutato a stringere i rapporti con gli altri ragazzi. Alla sosta natalizia eravamo secondi in classifica, poi purtroppo abbiamo avuto una flessione che ci ha fatto perdere posizioni. Il campionato è di alto livello, non ci sono dominatori e dominati, le sfide sono sempre tutte molto equilibrate. A chi mi ispiro? Fernando Torres è stato il mio idolo sin da bambino, in Serie A mi piace molto Romelu Lukaku, ma El Niño è l’attaccante che adoro di più”. La pandemia ha bloccato tutto stravolgendo la vita di ognuno di noi, i campionati giovanili nazionali sono stati sospesi, ecco il pensiero di Capotosto: “La federazione ha preso la scelta giusta, anche se lo dico a malincuore, da ragazzo che ama il calcio. Ma è proprio per questo che preferisco fare sacrifici ora restando lontano dal campo e iniziare alla grande la prossima stagione".

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