Cerca

la rubrica

Road To The Future: Napoli, Antonio Pesce ai raggi X

Andiamo a conoscere, attraverso l'analisi delle loro caratteristiche, i prospetti più interessanti del futuro a livello nazionale: vediamo Antonio Pesce

15 Maggio 2020

Antonio Pesce @Facebook

Antonio Pesce @Facebook

Antonio Pesce @Facebook

Nel mese di gennaio, sulle colonne di Gazzetta Regionale è stato dedicato ampio spazio alle Top 11 delle varie categorie. Andiamo ad analizzare più da vicino i vari protagonisti di quelle particolari formazioni. Antonio Pesce non ha bisogno di nessuna presentazione particolare, ci sono i numeri a parlare per lui. Nella stagione scorsa, al primo anno in un campionato nazionale, il giovane bomber partenopeo ha collezionato 19 reti, 18 in stagione regolare e uno durante i playoff; con il nuovo anno Pesce era atteso alla porta d'ingresso e non ha tradito le attese, siglando prima dello stop causa Coronavirus, ben 23 reti. Un miglioramento incredibile e che fa di Pesce l'attaccante più prolifico del campionato, con il Napoli che grazie ai suoi gol si era proiettato al secondo posto in classifica. La carriera nella squadra partenopea inizia a 9 anni, quando la società azzurra decise di prelevarlo dallo Sporting Casalnuovo. Una cavalcata che lo ha portato fino a diventare uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico nazionale. Pesce è un attaccante che ha bisogno di spazio per esprimere tutte le sue pontenzialità e per questo capace di fare reparto da solo. Il suo gioco si concentra su due aspetti fondamentali: il primo riguarda la capacità di protezione palla e la seconda, naturalmente, l'istinto al gol, quello innato. Per quanto rigurada il primo aspetto, in quel caso il fisico ha aiutato, con una struttura muscolare già bene sviluppata e capace di fare la differenza. Ciò che invece sorprende è come questo ragazzo senta la porta. Un rapporto con il gol che fino ad oggi non è mai stato complicato, grazie alle capacità di Pesce di segnare in qualsiasi modo. Di destro o di mancino, di testa o con girate al volo, di rapina... Insomma l'importante è che la rete si gonfi e questo è avveuto ben 23 volte in questa stagione. In alcuni momenti sembra estraniarsi dal gioco, come se ci fossero delle pause necessarie per essere poi pronto a colpire quando serve. Un ragazzo che sta crescendo a vista d'occhio e che sarà assolutamente da seguire in vista del futuro, con il Napoli che sembra aver fatto un colpo da 90.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni

Dalle altre sezioni