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Road To The Future: Genoa, Gabriele Cagia ai raggi X

Andiamo a conoscere, attraverso l'analisi delle loro caratteristiche, i prospetti più interessanti del futuro a livello nazionale: vediamo Gabriele Cagia

25 Maggio 2020

Cagia @Instagram

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Nel mese di gennaio, sulle colonne di Gazzetta Regionale è stato dedicato ampio spazio alle Top 11 delle varie categorie. Andiamo ad analizzare più da vicino i vari protagonisti di quelle particolari formazioni. Il centrale puro della nostra squadra, il punto di riferimento, colui che fa del difendere il mestiere di una vita. Gabriele Cagia è senza ombra di dubbio il centrale di granito della nostra Top. Il colosso della difesa del Genoa si è conquistato un ruolo da protagonista grazie a due annate che hanno messo in mostra prestazioni di altissimo livello. Che i liguri abbiano avuto la seconda miglior difesa del campionato non è un caso, ma è merito di un lavoro di squadra che unito alle qualità dei singoli ha portato i rossoblù fino alla terza posizione della classifica del girone A. Il viaggio di Cagia inizia da lontano. Già perchè il classe 2004 non è nè genovese nè ligure: il suo luogo di nascita è  Borgomanero, un paesino in provincia di Novara. In Lombardia muove i suoi primi passi da calciatore, nell'Inter. Poi il ritorno a Novara ed è nella sua squadra "di casa" che Cagia si mette in mostra, convincendo il Genoa che lo preleva nella stagione 2018/2019. Un'esperienza nuova, lontano dagli affetti più vicini, ma che non ha spaventato minimamente Cagia. In Liguria si è imposto, conquistando prima la maglia da titolare e poi la Nazionale. Sia durante il suo anno da Under 15 che in questa stagione è stato uno dei punti fermi nella selezione azzurra. Come detto un colosso, che grazie alla sua altezza (quasi 1,90 m) riesce a dominare fisicamente gli avversari. Le sue qualità si strutturano però anche al di là della fisicità, con una tecnica invidiabile sia con il piede destro che con il sinistro, fatto che gli consente di essere un fulcro del gioco della formazione rossoblù. Attento nelle letture, fa più fatica nel coprire grandi distanze. Un ragazzo che si è saputo imporre oltre le difficoltà, oltre la lontananza, oltre tutto. L'esperienza accumulata è già tanta e questa gli sarà sicuramente utile in un futuro che non deve obbligatoriamente essere quello del calciatore, ma che Cagia spera un giorno di veder tramutato proprio nel sogno tanto inseguito.

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