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Road To The Future: Juventus, Tommaso Galante ai raggi X

Andiamo a conoscere, attraverso l'analisi delle loro caratteristiche, i prospetti più interessanti del futuro a livello nazionale: vediamo

29 Maggio 2020

Tommaso Galante

Tommaso Galante

Tommaso Galante

Nel mese di gennaio, sulle colonne di Gazzetta Regionale è stato dedicato ampio spazio alle Top 11 delle varie categorie. Andiamo ad analizzare più da vicino i vari protagonisti di quelle particolari formazioni. L'ultimo ma non per importanza. A concludere la nostra carrellata di giovani talenti Under 16 non poteva che essere Tommaso Galante. Il bomber di casa Juventus anche in questa stagione si è confermato uno dei punti fermi del campionato, con quel vizio di fare gol che si ripresenta in ogni situazione e che fa tanto felice la squadra piemontese. Nato ad Urbino, inizia a giocare a calcio nella Scuola Calcio "Azzurra" della sua cittadina. Ci resterà fino alla soglia degli 11 anni, quando verrà accolto a braccia aperte dall'Accademy Fano, che lo preparerà al grande salto sia dal punto di vista tecnico-tattico, che sotto l'aspetto caratteriale. Il classe 2004 si mette in mostra molto presto, attirando su di sè le attenzioni di diverse squadre importanti, con Inter, Fiorentina e Roma su tutte. Ma alla fine, lo sprint che aveva come premio finale Galante se l'è aggiudicato la Juventus, squadra per la quale il giovane attaccante faceva il tifo fin da piccolo. Per convincere la dirigenza bianconera, però, Galante è dovuto passare precedentemente da un provino durante il torneo "Galli" a Firenze, nel quale è stato incoronato come miglior giocatore. Segnale di una personalità che ha fatto propendere la Juventus a puntare sul calsse 2004. Una scelta della quale la società bianconera non si pentitrà, visti i gol e le prestazioni che Galante è riuscito a costruire in questi due anni e mezzo. Ma che giocatore è Galante? Solido e pragmatico sono dei termini che lo inquadrano alla perfezione. Un attaccante che non conosce la parola risparmiarsi: è capace di correre per 80' senza mai fermarsi pur di aiutare i compagni. Il suo movimento è lo scatto in verticale, che presuppone tempi di gioco perfetti per non finire in fuorigioco. L'obiettivo numero 1 del suo gioco è fare gol, o meglio il suo tipo di gioco lo porta ad avere tante chence, che lui concretizza molto spesso. Fondamentale l'apporto e la qualità nei passaggi dei compagni di squadra, che lo mettono in condizione di essere uno degli attaccanti più interessanti del panorama italiano. C'è da migliorare nella gestione del pallone, ma soprattutto  nel suo smistamento. Ma se questi anni una cosa l'hanno insegnata è che Galante non molla mai. 

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