Cerca

Il caso

Lazio-Crotone: offese sessiste all'assistente e rissa sfiorata

Il brutto episodio si è verificato domenica nella battute finali della gara dell'Under 16 giocata al Green Club

28 Settembre 2021

Flavia Branchesi

L'assistente arbitrale Branchesi di Roma 2, vittima di insulti sessisti (Foto ©Mirna De Cesaris)

Domenica scorsa è stata una giornata splendida di sport e calcio al Green Club, con i nazionali della Lazio, rispettivamente Under 15, 16 e 18, che hanno regalato grandi emozioni, portando a casa tre vittorie in altrettante partite. Per Giovanissimi e Allievi era addirittura il ritorno sui campi dopo due anni di stop, con le sensazioni della partita praticamente cancellate. Eppure il palcoscenico è stato reso importante e piacevole da gare dall’alto tasso tecnico e di pura adrenalina e solo di questo si sarebbe dovuto, e avremmo voluto, parlare. Purtroppo, ancora una volta, non si può. Dopo aver assistito ai vari episodi di furti negli spogliatoi e alla rissa indegna tra Campus Eur e Pomezia, la lista di episodi da censurare continua ad aggiornarsi. Difatti la sfida tra Lazio e Crotone classe 2006 è stata rovinata da uno spregevole episodio sugli spalti. Durante il secondo tempo un sostenitore biancoceleste si è reso protagonista di offese sessiste nei confronti della collaboratrice arbitrale Branchesi. "Vai a cucinare", "pensa a cucire e lavare i piatti" sono alcune delle frasi degne della discriminazione di genere più becera, solo per citarne alcune. Un comportamento che ha indispettito alcuni supporters ospiti, che a pochi istanti dal fischio finale hanno contestato in maniera accesa queste frasi. Da lì è iniziato un battibecco molto acceso tra le due tifoserie, con i genitori del Crotone che si sono scagliati contro il signore reo di aver apostrofato più volte la guardalinee con termini inappropriati e offensivi. L’atmosfera è presto degenerata, con alcuni dei sostenitori rossoblù che hanno provato ad entrare in contatto con quelli di casa, fermati dalla restante parte degli spettatori attenti e ligi a evitare che la situazione peggiorasse irreparabilmente. Rissa solo sfiorata quindi, anche grazie all’intervento fulmineo a fine match dei tecnici Alboni e Laratta, a cui vanno fatti i più sinceri e calorosi applausi per aver riportato la calma sugli spalti. Episodi così non dovrebbero mai accadere, le differenze di genere al giorno d'oggi non hanno più ragione di esistere così come le reazioni violente, ma è proprio per questo che necessitano di essere raccontati, con la speranza di sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica e non vederli più in futuro.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE