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Ottavi Di Finale

Lazio, l'obiettivo si chiama tricolore. L'Empoli è il primo avversario

Inizia il cammino della truppa biancoceleste nella fase finale, dove dovranno affrontare domenica l'Empoli negli ottavi di finale

12 Maggio 2022

Ceccarelli abbraccia Gelli

Lazio, Ceccarelli abbraccia Gelli (Foto © De Cesaris)

Il momento è arrivato, dopo averlo atteso, voluto e anche onorato alla grande l’intera stagione, adesso la Lazio inizierà il cammino verso quel sogno chiamato scudetto in grado di far ricevere a chiunque lo conquisti un biglietto diretto verso la gloria eterna, iscrivendo il proprio nome nella storia del calcio italiano giovanile. La squadra di Alboni è stata un’autentica corazzata, dominando ogni avversario sulla sua strada. Nel weekend le aquile si sono preparate vista la settimana di pausa, vincendo in quel di Perugia e tornando a far correre i giri del motore nella maniera giusta. Il prossimo invece sarà quello da evidenziare sul calendario, visto che partiranno gli ottavi di finale, dove i capitolini saranno chiamati al proscenio. La tappa d’avvio si chiama Empoli, la sfida in cui servirà capire veramente il proprio livello nella prima gara da dentro o fuori. Il pronostico è chiaramente spostato dalla parte di Silvestri e compagni, vogliosi di dimostrare il loro valore. Negli ultimi mesi Alboni ha affinato le caratteristiche di un’armata già di suo quasi perfetta, coadiuvato perfettamente dagli innesti fatti arrivare da Bianchessi. In particolar modo il mister ha visto l’esplosione di Lorenzo Ferrari, esterno fondamentale nel 4-2-3-1, in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, partendo sia da destra che da sinistra, consentendo al suo allenatore di poter puntare sia su Sessa, che su Cuzzarella e Ceccarelli non rinunciando mai però al suo numero 7. Al contempo l’arrivo di Gningue dalla Fonte Meravigliosa ha dato nuovi assetti allo scacchiere tattico, potendo apportare caratteristiche diverse all’offensiva biancoceleste. Dalla sessione invernale è approdato dalle parti del Green Club anche Sow dall’Altetico Lodigiani, portando tanta sostanza e anche tecnica, di modo da dar riposo ai due insostituibili di Alboni a centrocampo Paolocci e capitan Silvestri. Oltre a ciò le certezze sviluppate, come un reparto difensivo solido guidato da Barone, insieme ai due fenomeni là davanti di Gelli e Serra fanno già pensare a grandi cose. Occhio però ad andare troppo in là con la mente; l’obiettivo è chiaro, ma bisogna partire da domenica per imporsi subito contro l’Empoli. Anche perché in caso di passaggio del turno, e di una contemporanea vittoria della Roma sull’Inter, si avrebbe un clamoroso dejavù del 2018 con un altro quarto di finale al sapore di derby capitolino.

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