Cerca

Speciale derby

Lazio-Roma ai quarti di Scudetto. Alessio Barone l'Osservato Speciale biancoceleste

Tanta attesa per la stracittadina di domenica, dove le aquile sono chiamate a vincere per raggiungere la semifinale

27 Maggio 2022

Alessio Barone

Alessio Barone (Foto ©Cervera)

Nuovi scenari, vecchie conoscenze, tutto unito da una rivalità unica ed eterna. Domenica al Green Club si giocherà il secondo atto della partita più attesa della capitale, quella dove in palio c’è la semifinale scudetto. Lazio contro Roma, la storia infinita che si ripete ancora una volta, la quarta in stagione, facendo capire quanto siano legati a doppio filo i destini delle due compagini. Domenica scorsa è finita in festa per i giallorossi di Falsini, che hanno trionfato di misura grazie all’eurogol di Litti, mettendo i biancocelesti nella condizioni di avere un solo risultato a disposizione per strappare la qualificazione verso le semifinali: la vittoria. Ai ragazzi di Alboni servirà anche solo lo stesso punteggio dell’andata (1-0) per regalarsi una posizione tra le prime quattro, cominciando a sentire sempre di più l’aroma dello scudetto. Adesso con tutta la settimana a disposizione la squadra del Green Club avrà sicuramente avuto la possibilità di resettare tutto e ripartire per recuperare a pieno la condizione fisica, affinando le ultime cose prima che sia il campo a dare i verdetti definitivi. Tra coloro che erano rientrati poco prima della contesa di domenica scorsa vi è Alessio Barone, il quale aveva saltato gli ottavi di finale contro l’Empoli, tornando alla grande in quel di Trigoria. Il leader difensivo dei biancocelesti è stato encomiabile davanti all’attacco della Roma, stoppando ogni possibile iniziativa grazie alla diga creata in coppia con Bordoni. Iconico in questo senso l’intervento in scivolata salvifico a fermare l’acuto di Nardozi, lanciato in area di rigore, con tanto di esultanza successiva per una giocata prodigiosa. Durante l’arco della stagione il centrale è stato una pedina insostituibile per il suo allenatore, che non ha mai rinunciato all’aquila in nessuna occasione, affidandogli sempre le chiavi del pacchetto arretrato. Oltre alle innate doti di copertura, Barone può vantare anche una capacità d’inserimento micidiale, risultando spesso pericoloso sui calci da fermo. Da un suo stacco imperioso nasce la rimonta della Lazio nella prima giornata contro il Crotone (3-2), l’inizio di una cavalcata che lui e i suoi compagni non vogliono far terminare qui. Tra due giorni avrà ancora l’occasione per dimostrare il suo valore, magari contribuendo con un’altra rete personale alla cavalcata biancoceleste. Una stagione fino ad adesso straordinaria, che meriterebbe la giusta ciliegina sulla torta.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE