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di rigore
09 Novembre 2014
Tor Sapienza, punti pesanti © photosportroma.it
MARCATORE Di Franco 26' pt rig.
TOR SAPIENZA Bonanni, Leccese (2’st Abbruzzese), Birumbi, Garofano, Ciammella, Tempesta, Campanelli, Di Bastiano (15’st Sugoni), Brito Lastra (11’st Tubani), Di Franco (24’st Niwa), Tosi Brandi (18’st Cerbone) PANCHINA Pellerini, Pinciotti ALLENATORE Ligori
SPORTING CITTA’ DI FIUMICINO D’Angelo, Bravi, Proietti (30’st Cervellini), Scaccia (15’st Coletta), Varretta, Tamburro, Centi (17’st Pioli), Lisanti, Cosentino, Barbato (33’st Mercorelli), Altomari (13’st Coletta) PANCHINA ALLENATORE Mei ARBITRO Cristofani di Roma 2
NOTE Espulsi al 37’st Niwa (T) per doppia ammonizione, al 44’ Mercorelli (S) e Tempesta (T) per comportamenti antisportivi Ammoniti Tosi Brandi, Scaccia, Varretta, Pioli
Delusione cocente per lo Sporting Città
di Fiumicino di mister Mei, che combatte tenacemente per risollevare
le sorti in classifica dopo diverse sconfitte collezionate per il
rotto della cuffia. Un gol annullato per fuorigioco che lascia
qualche incertezza, un gol subito su rigore altrettanto dubbio, e
qualche occasione sventata per miracolo hanno costruito una gara
inimmaginabile.
Benissimo gli ospiti nel primo tempo: al 6’
Cosentino vola sull’out sinistro mettendo in mezzo un rasoterra
insidiosissimo per Centi, che non ci arriva per un soffio. Al 9’
gran punizione di Birumbi che dai 16 metri mette in difficoltà
D’Angelo con un rasoterra che supera la barriera e viaggia verso
l’angoletto. Sul capovolgimento di fronte il primo episodio
importante della gara: dalla trequarti destra parte un traversone per
Barbato che aggancia in area e dal lato sinistro calcia a rete sul
primo palo; per il direttore di gara è fuorigioco, rete annullata e
si ricomincia daccapo. Al quarto d’ora Cosentino di testa su cross
di Barbato la mette alta di poco sulla traversa. Al 26’ però
cambia tutto: Scaccia in scivolata in area devia un tiro che finisce
sul fondo, ma l’arbitro ravvisa un fallo di mano durante il tackle,
e Di Franco si dirige verso il dischetto degli 11 metri: esecuzione
perfetta con D’Angelo a destra, la palla angolatissima a sinistra,
1 a 0. L’ultimo spunto prima della pausa è di Tosi Brandi, che in
un rapido contropiede partito dalla trequarti avversaria chiama in
causa D’Angelo che blocca a terra il tiro.
Nella ripresa parte il lento declino:
la tattica cede il campo alla fisicità, il che andrebbe bene se si
riuscisse a impostare qualche azione di tanto in tanto. Così non è,
e la prima metà del secondo tempo scivola fra calcioni e continui
capovolgimenti di fronte, nessuna conclusione. Ci vuole il 22’ per
il primo vero brivido: Cosentino durante un mischione in area calcia
da altezza dischetto a botta sicura, ma un difensore già
completamente disteso sulla linea di porta devia di testa piena una
rete praticamente già siglata. Di fatto i ritmi sono alti ma nulla
accade, ultimo episodio degno di nota al 40’: ancora Cosentino
protagonista, in una giornata talmente sfortunata che la sua botta al
volo colpisce di netto la traversa interna rimbalzando fuori. A fine
gara pessimo episodio di nervosismo dopo il quale Cristofani opta per
l’espulsione di Mercorelli e Tempesta a causa di un momento di
tensione evitabile, ma presto rientrato. Al triplice fischio le
squadre escono a turni per evitare ulteriori frizioni, 1 a 0 il
finale.
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