Cerca
al catena
16 Novembre 2014
MARCATORI 35’pt Turmalaj
ATLETICO 2000 Santopadre, Provaroni, Tranquilli, Gualtieri, Macciocchi, Perri, Germoni (14’st Peroni), Savalano, Fresi, Turmalaj, Tribuzzi (33’st Ilardo) PANCHINA Sambucci, Ciambella, Larice, Codispoti, Piancatelli ALLENATORE Valerio
FORTITUDO ROMA Filippo Tordella, Corazza (36’st Mancini), Tocci, Cantone (24’ Cosseddu), Di Giacomo, Gulino, Basoccu, Zara (39’st Silemo), Reggiani (33’st Martella), Silva, Zacconi (7’st Mascriani), PANCHINA Natalini, Gualandri ALLENATORE Basoccu
ARBITRO Delli Colli di Roma 2
NOTE Ammoniti Turmalaj, Fresi, Cantone, Di Giacomo, Mancini, Cosseddu
Una partita di rara bruttezza quella
disputata al Catena. Non me ne vogliano i giocatori, non è un
giudizio sulle loro abilità, ma sul modo di (non) metterle in campo
quest’oggi. Le due contendenti viaggiano discretamente in
campionato, soprattutto l’Atletico, ma ogni match e una storia a
sé. Questa in particolare è una storia senza infamia e senza
gloria. Pochissime le occasioni da ambo i lati, tantissima la lotta
al centrocampo che resta il vero protagonista della mattinata. Al 5’
uno dei rarissimi guizzi degli ospiti: Reggiani involato in area da
un lancio lungo viene braccato dal difensore, ma sull’uscita di
Santopadre è buona l’idea del rasoterra angolato, ma la sfera
lambisce di poco il secondo palo. I locali sono un pizzico più
incisivi nel possesso palla, il pressing è leggermente più efficace
ma di occasioni nette non se ne vedono. Non a caso il risultato si
sblocca solo al 35’, e proprio su calcio piazzato: Turmalaj da
quasi 30 metri calcia una bomba da posizione centrale, la sfera in
area s’impenna e scende proprio all’ultimo metro, quanto basta
per insaccarsi sotto il primo incrocio dei pali, esecuzione perfetta
che non lascia spazio di manovra all’incolpevole Filippo Tordella.
Nella ripresa il primo brivido giunge
solo al 18’: Tribuzzi dai 18 metri calcia forte sotto al sette, la
risposta dell’estremo difensore ospite è però strepitosa, resta
solo un corner per l’Atletico. Sempre Tribuzzi al 23’ riprova la
conclusione da fuori area, ma una buona dose di sfortuna si abbatte
sull’11 locale, e la traversa piena nega la gioia del raddoppio ai
ragazzi di Valerio. Poco o nulla da segnalare fino al triplice
fischio, quasi un sollievo rispetto a una gara assai inconcludente.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni