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l'impresa
30 Novembre 2014
Barba amareggiato © photosportroma.it
MARCATORI Anastasio 7' pt (U), Trippa 29' pt rig. (C)
URBETEVERE Piccheri 6.5, Pinna 5.5 (21' st Corsini) 6.5, Valeri 6 (39' st Buffa sv), Tortora 6.5, Angelelli 6, Tammaro 5.5, Anastasio 6.5 (31' st Odorisio sv), Rondoni 5 (14' st Orlanno 5.5), Coccia 6, Silva Mendes 5.5, Tortora 6 (14' st Longhi 6.5) PANCHINA Savioli, De Santis ALLENATORE Barba
POLISPORTIVA CARSO Testa 6.5, Persechini 6, Pancrazi, Trippa 7, Veroni 6.5, Capocelli 6.5, De Franceschi 6 (37' st Straolzini sv), Marcucci 6, Bersaglini 6 (42' st Caparone sv), Vannozzi 5.5 (17' st Martone 5.5), D'Amato 6.5 PANCHINA Matrone, Tofani, Gioia Nesti ALLENATORE Ferullo
ARBITRO Maiulo di Civitavecchia, 5.5
NOTE Ammoniti Tammaro, Martone , Silva
Mendes Angoli 7-2 Fuorigioco 1-0 Rec. 0' pt, 3' st
Impresa della Polisportiva Carso che
strappa un punto in casa dell'Urbetevere giocando una gara di grande
concentrazione ed organizzazione tattica. La formazione di Barba,
reduce dalla grande vittoria in casa Perconti, non è brillante come
nelle precedenti gare di campionato, è più imprecisa del solito in
impostazione e nella ripresa non riesce a trovare la via della
vittoria sbagliando tantissimo negli ultimi sedici metri avversari.
Merito, però, anche dell'undici di Ferullo, che concede pochissimi
spazi e porta a casa un risultato in fondo meritato.
Passano pochi secondi e arriva il primo
squillo del match. Sono gli ospiti a provarci dalla distanza con
D'Amato, ma Piccheri è attento e blocca in presa plastica. La
formazione di casa, però, prende immediatamente in mano il pallino
del gioco e dopo appena sette minuti è già in vantaggio. Corner
dalla sinistra di Silva Mendes che Testa prova ad allontanare con i
pugni, il pallone resta in area e Anastasio è il più lesto ad
impossessarsene e a ribadire in rete da due passi. Il Carso sbanda
per qualche istante e al 17' è Pinna a tentare la fortuna dalla
distanza, ma la mira è sballata. Con il passare dei minuti, però,
il Carso prende coraggio e alza il baricentro sfiorando il pari al
21' con una magistrale punizione di D'Amato, ma la traversa salva
Piccheri. I gialloblu non riescono ad imprimere la consueta intensità
alla loro prestazione, gli ospiti ne approfittano e trovano il pari.
Tammaro interviene in maniera scomposta su Bersaglini e per il
direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto Trippa resta
freddo e firma l'1-1. La gara è equilibrata, Coccia manca la
deviazione da due passi permettendo a Testa di salvare il risultato,
gli ospiti rispondono con un'altra bella iniziativa di D'Amato al
36', che semina il panico tra le maglie avversarie costringendo
Piccheri al grande intervento con un bel destro dal limite. Ne finale
i giallolu tentano il forcing per chiudere la frazione in vantaggio
ma senza pungere, con le due formazioni vanno all'intervallo con il
punteggio in perfetta parità.
Se ad inizio ripresa ci aspettavamo un
approccio più aggressivo dei padroni di casa, c'è invece da
registrare la capacità della fomazione di Ferullo di restare sul
pezzo nonostante il tentativo di pressing della squadra di casa. Il
Carso ribatte colpo su colpo anche se intorno al 10' è fortunato.
Bella iniziativa di Tortora che si incunea in area, ma strattonato da
un avversario non trova il tempo giusto per calciare favorendo
l'uscita di Testa. Un penalty abbastanza evidente, con il direttore
di gara che lascia correre. Sull'altro versante è ancora D'Amato il
più pungente, ma la difesa di casa non concede nulla se non un tiro
alle stelle dello stesso numero undici al quarto d'ora. Barba
inserisce forze fresche, puntando su Orlanno, Longhi e Corsini. La
squadra aumenta il ritmo, proprio Orlanno per poco non approfitta di
un'uscita a vuoto di Testa per correggere in rete, mentre al 26'
Silva Mendes non trova lo specchio da buona posizione non sfruttando
al meglio una punizione dal limite. Stessa sorte al 28', pur se da
posizione più centrale. Con il passare dei minuti il Carso crede
nell'impresa e si difende con il cuore oltre che con
l'organizzazione. L'Urbe invece sembra farsi prendere dalla frenesia,
negli ultimi sedici metri manca precisione nei passaggi e le
occasioni da gol latitano. Al 33' è il neo entrato Odorisio ad avere
la palla buona, ma il suo diagonale è troppo morbido per
impensierire Testa. In pieno recupero l'occasione più grande.
Corsini irrompe centralmente, il pallone arriva a Orlanno che libera
il destro ma la sfera sfiora il sette uscendo per pochissimi
centimentri. Centimetri amari per l'Urbetevere, dolcissimi per il
Carso, che trova un pareggio inaspettato al cospetto di una delle
grandi del campionato.
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