Cerca
nel finale
14 Dicembre 2014
Le due squadre ad inizio match
MARCATORI Costantino 38’st
CERTOSA Lucci, Galletta, Omari (30’st Caponera), Cassatella, Sangermano, Porfiri, Crespina (14’st Scipioni), Salis (23’st Granatiero), Costantino, Arfaoui, Tiravia PANCHINA Fallani, Pagnozzi, Cicerone, Negro ALLENATORE Laureti
PALESTRINA Coculo, Urbani, Della Rocca, Felici, Pepe, Muzi, Sforza (22’st Squarcia), Cardellini, Fiori (7’st Eufemia), Denni, Colonna (22’st Di Mambro) PANCHINA Cangemi, Blaiotta, Scarnati, Masella ALLENATORE Dari
ARBITRO Cavuti di Roma 2
NOTE Ammoniti Galletta, Cassatella, Porfiri, Crespina, Pepe, Fiori, Squarcia
Prova positiva per i viola di mister
Laureti, dopo aver insistito per tutta la gara, sono meritatamente
riusciti a strappare il gol del vantaggio nel migliore dei modi: da
tradizione, la vittoria conquistata negli ultimissimi minuti porta
sempre gioia doppia con sé, mischiando l’agonismo sportivo con
l’agonia di un risultato che non vuole proprio sbloccarsi. Nel
primo tempo la trama di gioco è piuttosto fisica: tanti contrasti
duri rendono il centrocampo protagonista assoluto, si cerca di
primeggiare in velocità e forza più che sul piano tattico, che
invece latita. Il Palestrina, più in difficoltà degli avversari,
sembra non voler neanche provare a costruire: arrivati a metà campo
la soluzione più utilizzata è il lancio lungo (spesso impreciso) in
cerca delle punte, ma di tiri quasi non se ne vedono. Al 1’
Sangermano, in buona giornata, di testa sul secondo palo chiama in
causa Coculo su corner. Al 3’ Colonna sul capovolgimento di fronte
ha la migliore occasione ospite di tutta la gara: involato sul
corridoio centrale riesce a saltare Lucci appena entrato in area, la
porta è sguarnita ma Sangermano in scivolata da dietro nega
miracolosamente il tiro al centravanti. Al 15’ Denni ruba palla al
limite, ma il rasoterra è troppo morbido, facile presa di Lucci. Al
26’ la rete annullata per il Certosa: Arfaoui riceve un filtrante
in area sulla sinistra, il tocco rasoterra è per Costantino che sul
palo opposto la butta dentro da pochi passi, ma Cavuti segnala
l’offside. Nulla da segnalare nel torello a tutto campo fino al
35’, con Crespina che vince un contrasto sull’out sinistro, ma
appena entrato in area calcia pianissimo un rasoterra sul primo palo,
nessun problema per Coculo. Al 39’ ultima occasione del primo
parziale: Denni riceve un cross basso di Fiori dalla sinistra, il
tapin però è smorzato, tiro bloccato in un tempo.
Nella ripresa il Certosa alza
l’asticella del ritmo, diventa incalzante fin quasi all’assedio,
che si concretizzerà di minuto in minuto. Al 4’ Crespina dal
vertice sinistro dell’area calcia forte, la palla è alta di poco
sulla traversa. Al 5’ ci prova Salis appena fuori area, buon
rasoterra che esce di poco al lato. Altri due minuti e tocca a
Tiravia andare al tiro a due passi dal palo sinistro, ottima risposta
di Coculo. Ormai il campo è viola, al 10’ un doppio tiro di
Arfaoui e Costantino mette in difficoltà l’estremo difensore
avversario, che sta giocando una partita preziosissima. Prosegue il
dominio casalingo mentre il team di Dari è talmente compresso in
difesa che ha persino difficoltà a giocare di ripartenza. Al 29’
una punizione dal centrocampo fornisce un ottimo assist a Granatiero,
che di testa da due metri sfiora il gol, ennesimo grande salvataggio
di Coculo d’istinto sotto la traversa. Un po’ di nervosismo si fa
strada in campo e i cartellini arrivano a pioggia, ma al 38’ è
liberazione per il Certosa: Arfaoui, decisivo anche oggi nella
categoria superiore, mette al centro un grande assist basso da
sinistra, ne approfitta Costantino che da altezza dischetto sul
secondo palo sigla la rete del 1 a 0 definitivo con un tapin a fil di
palo. Buona prova per i viola che, più che tatticamente, trovano la
vittoria sul piano del nervosismo mantenendo il sangue freddo fino
all’ultimo minuto.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni