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l'intervista
29 Ottobre 2015
Torretti, tecnico del Certosa FOTO LORI
E’ uno che cura ogni particolare della partita. Un
perfezionista, come si dice in questi casi. Meticoloso, scrupoloso, Stefano
Torretti non lascia mai niente al caso. E lo capisci soltanto guardando il suo
Certosa, partito alla grande in questo inizio di campionato: “Non abbiamo avuto
un calendario semplice – ammette mister Stefano Torretti – Eppure i ragazzi si
sono comportati molto bene, siamo lì ed è questo quello che conta”. Tre
vittorie consecutive e tanta voglia di continuare su questa strada. I viola non
si fermeranno: “Sono molto soddisfatto di questa striscia positiva - continua Torretti - soprattutto
considerando che, di questi tre successi, due sono arrivati in trasferta. Segno che
non rinunciamo mai a giocare”. “La Polisportiva Carso? Domenica non sarà facile,
loro hanno un buon gruppo. Io dalla mia squadra però mi aspetto sempre il
massimo, le prossime quattro partite saranno molto importanti per dare
continuità ai nostri risultati. Se giochiamo al 100% arriveranno dodici punti”.
E molto dipenderà dalle prestazioni dei pilastri di questo Certosa. A partire
da Colagrossi, attaccante che ha avuto un grande impatto con l’Elite: “Colagrossi
sprigiona potenza da tutti i pori. Ha segnato tre gol, ma ne ha falliti quattro
facili, sennò sarebbe tranquillamente il capocannoniere dei due gironi. E’
stato veramente un grande colpo. Di Origlia che dire, è un calciatore
semplicemente di un’altra categoria. Io ho sempre creduto in lui, fin dal primo
giorno quando lo portai qui al Certosa per il provino. Sono certo che qualcuno
si starà mangiando le mani. A chi mi riferisco? Il giocatore è scuola Tor Tre
Teste…”. Colagrossi, Origlia, di talenti ce ne sono: “Io credo che abbiamo
trovato in Volanti un altro grande giocatore. Stesso discorso per Pratillo e
Zuffi: quest’ultimo soffre ancora di qualche lapsus difensivo, ma ha ottimi margini di miglioramento. Voglio fare un plauso anche a tutta la mia difesa: il loro apporto è stato fondamentale". Infine, mister Torretti chiude con un pensiero sul
girone: “Vedo grande equilibrio. In alto forse c’è qualche ‘intruso’, ma ci
sono quelle tre o quattro squadre che se la giocheranno fino alla fine. La Tor
Tre Teste forse ha qualcosa in più, quindi la vedo come favorita, poi Romulea,
Savio, Certosa e a seguire tutte le altre”.
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