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La rubrica

La Voce del capitano, Di Bello e il suo Michele e Donato

Abbiamo conosciuto il leader dello spogliatoio del team di San Donato: queste le sue sensazioni sulla stagione

04 Gennaio 2020

Simone Di Bello

Simone Di Bello

Simone Di Bello

La Santi Michele e Donato è riuscita a rimanere al di sopra della zona rossa, durante  la prima parte di campionato, ma servirà uno sforzo in più in questo 2020, servirà provare a traformare le potenzialità in atto. Ne abbiamo parlato, in questa nuova puntata della Voce del Capitano, con Simone Di Bello, leader della squadra. "Sono a San Donato già dall’anno scorso, questo è un gruppo praticamente nuovo però ci troviamo bene, siamo già affiatati. Ci siamo imbattuti in alcune difficoltà all’inizio proprio perché non ci conoscevamo ancora, ma adesso abbiamo trovato i giusti equilibri grazie anche al lavoro de mister con il quale ci troviamo bene. Sicuramente guardandoci indietro possiamo dire che avremmo potuto fare meglio in alcune occasioni, ma questo ci deve servire da lezione per il girone di ritorno nel quale non possiamo fare passi falsi. Dobbiamo migliorare ancora dal punto di vista della concentrazione da tenere per tutta la partita, d’altra parte, però, questo è un gruppo al quale il giusto carattere e la giusta grinta non manca." Pensando alle gare giocate sinora: "La partita che mi è piaciuta di più è stata quella contro l’Atletico Terme Fiuggi, perché pur venendo da una sconfitta pesante, in quella partita abbiamo messo la giusta cattiveria, abbiamo lottato su tutti i palloni per portare a casa i tre punti e abbiamo fatto vedere che siamo un gruppo unito che se la può giocare con tutti. Una partita invece che mi ha lascito dei rimpianti è la sconfitta contro la Pro Cisterna Sermoneta dove abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a concretizzarle." Tanta voglia di fare . di riuscire, guardando al domani. "In futuro ce la metteremo tutta per fare risultato in ogni partita e per portare a casa punti importanti per la salvezza. Il nostro girone è abbastanza equilibrato quindi sarà una continua lotta fino alla fine per raggiungere il nostro obbiettivo." Simone, sul campo, si descrive così: "Io gioco terzino destro o difensore centrale, un punto di forza che mi riconosco è l’atteggiamento, poi per il resto devo lavorare duramente allenamento dopo allenamento per migliorarmi sempre di più, seguendo, come modello di riferimento Sergio Ramos." Sull'essere capitano: "Essere il capitano del San Michele e Donato è una responsabilità in più che ho. Quello che distingue un buon capito da uno mediocre è sicuramente il suo atteggiamento. Un buon capitano deve tenere unito il gruppo, deve essere sempre presente nello spogliatoio e deve riuscire a trasmettere qualcosa dal punto di vista emotivo ai compagni aiutandoli quando ci sono momenti di difficoltà."

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