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C'era una volta: il Lazio alla conquista del Torneo delle Regioni

Un percorso straordinario quello compiuto dalla formazione di Giannichedda che riuscì a conquistare una coppa memorabile

19 Aprile 2020

L'Under 17 festeggia il tricolore nel Torneo delle Regioni ®GazReg

L'Under 17 festeggia il tricolore nel Torneo delle Regioni ®GazReg

L'Under 17 festeggia il tricolore nel Torneo delle Regioni ®GazReg

Ci sono momenti che segnano l'esistenza. Passaggi di vita, a volte felici, altre tragici. E per chi vive di calcio, è proprio quell'oggetto sferico, apparentemente senza significato, che scandisce la nostra memoria. E se poi ci sono giornate come quella fresca mattinata di un anno fa, allora può essere che la vita di qualcuno cambi radicalmente. Emozioni forti, inspiegabili, che possono scaturire solo dall'alzata di una coppa. Un trofeo che ti porta sul tetto d'Italia. Perchè il 19 aprile 2019, l'Under 17 del Cr Lazio ha dominato, e poi conquistato, la 58esima edizione del Torneo delle Regioni. Ma facciamo un passo indietro e torniamo al 14 aprile, giornata d'esordio.



Una vittoria e due pareggi, girone superato!

Al debutto l'armata di Giuliano Giannichedda affronta l'Emilia Romagna. Partenza col botto per De Bellis e compagni che con il numero 10 della Vigor Perconti e subito dopo con la rete di Carucci assestano un devastante uno-due. Prima del duplice fischio Buglia cala il tris ma nella ripresa gli avversari non si arrendono e portano il punteggio sul 3-2 con la doppietta di capitan Cremonini. Dopo un momento di appannamento è ancora De Bellis ad andare in gol. E' poker e festa Lazio ma non c'è troppo tempo per esultare perchè all'indomani sarebbe arrivata la Campania. Campania che inizia bene e apre le marcature con D'Errico ma ecco che emerge tutta l'esperienza di Giannichedda che nel secondo tempo ridisegna i suoi. Dentro Iacoponi e Mancini, indovinate chi confeziona il gol del pareggio? A due minuti dal termine Iacoponi serve Mancini in area che con un tocco ravvicinato fa 1-1. Nell'ultima gara del girone, contro il Piemonte VDA, è ancora la zona Cesarini a rivelarsi decisiva, così come la lettura del match di Giannichedda. Il tecnico laziale getta nella mischia Cifarelli alla mezz'ora esatta e nel recupero l'incornata del bomber vale la qualificazione.

Under 17 in festa ©Torrisi


Una fase finale al cardiopalma

Ai quarti di finale il Lazio trova il Bolzano. Partita complicata sin dalle prime battute di gioco ma al 28' Carucci firma il vantaggio. La squadra allenata da Obrist continua a macinare gioco e pareggia i conti nella ripresa. I tempi regolamentari non bastano e si va ai calci di rigore, Cifarelli è ancora l'uomo della provvidenza e spedisce il Lazio al turno successivo. La Toscana si rivela più ostica del previsto, Gaddini porta avanti i suoi nel primo tempo e dopo l'intervallo i ragazzi di Giannichedda non riescono a trovare la via del gol. Il tempo stringe, il cronometro scorre rapidissimo verso il triplice fischio e la parte inferiore della clessidra è ormai quasi piena. Quasi. Come se non fossero bastati i segnali arrivati fino a questo momento, è proprio quando sembra tutto finito che il Lazio ruggisce, forte di avere in panchina un allenatore di un altro livello, perchè a deciderla sono ancora i cambi di Giannichedda che all'8' della ripresa inserisce Iacoponi. 37' e 42' è l'ambo vincente. Due fulmini nel cielo di Montecompatri. Due volte il pallone in fondo alla porta toscana. Il Lazio è in finale!

Manuel Alagna alza la coppa al cielo ©GazReg


Ultimo atto, il Lazio fa la storia!

Al Capo i Prati il match contro le Marche è tiratissimo, nella prima parte di gara il Lazio tiene il pallino del gioco ma senza incidere. I ragazzi di Galizi restano sulla difensiva e provano a far male in contropiede ma al duplice fischio il punteggio è ancora inchiodato sullo 0-0. La seconda frazione si apre con un missile di Braconi dalla distanza, solo un super Campagna (classe 2003) evita il vantaggio marchigiano. Il miracolo dell'estremo difensore scuote il Lazio che una manciata di minuti più tardi si porta in vantaggio: piazzato di Ciriachi verso l'area di rigore, bomber Buglia spicca il volo e di testa fa 1-0. Le Marche tentano il tutto per tutto e si scoprono, il raddoppio di Ciriachi manda il Lazio in paradiso. Alagna alza al cielo la coppa, il Lazio conquista il quarto scudetto negli ultimi sette anni della categoria Allievi. Campioni d'Italia, campioni d'Italia, campioni d'Italia!

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