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l'intervista

Città di Ciampino, Di Cori: "Grande maturità dai miei giocatori"

Le dichiarazioni del tecnico rossoblù: dal rapporto con il club aeroportuale, alla seconda parte della stagione

17 Dicembre 2020

Ciampino Di Cori

Ciampino, mister Giulio Di Cori (Foto ©Torrisi)

Giulio Di Cori è diventato ormai l'anima del Città di Ciampino. Un elemento imprescindibile per la società che anche questa estate è riuscita a trattenere l'ex Vigor Perconti in casa City. Con il tecnico dell'Under 17 abbiamo fatto il punto della situazione, partendo proprio dall'inizio di questa stagione.

Mister, cosa ti ha spinto ad accettare ancora il progetto Ciampino? "Il progetto stesso. Ormai sono al quarto anno qui e mi sento uno di casa, c'è grande spirito di appartenenza. Oltretutto si è creato un rapporto speciale con Mirra, il presidente e tutto l'ambiente. Mi danno la possibilità di lavorare secondo le mie idee ed è un fattore per me fondamentale. Ero arrivato ad un bivio: scegliere se passare nel mondo dei grandi o rimanere nel settore giovanile. Visto questo feeling ho deciso di rimanere qui".

Cosa ne pensi degli allenamenti individuali nelle giovanili? "Non sono molto utili, specialmente nella nostra categoria. Questo genere di sedute andrebbero bene per la scuola calcio o al massimo per i primi due anni di Giovanissimi. I più grandi invece perdono le motivazioni e non è facile farli stare sul pezzo. E' vero che bisogna rispettare le regole, e noi lo stiamo facendo in maniera scrupolosa, ma è dura tenere alta la concentrazione, l'entusiasmo. La situazione si potrebbe complicare soprattutto se dovessimo stare ai box ancora a lungo. Fortunatamente i miei giocatori stanno dimostrando una grande maturità sotto tutti gli aspetti. Sono da esempio anche per gli adulti".

Ci saranno due settimane di preparazione a gennaio e poi a febbraio si riparte. Cosa ne pensi? "Due settimane sono poche. Però va detto che se non scegliamo questa opzione neanche ripartiamo. Ripeto, servirebbe un tempo maggiore ma è pur vero che inizieremo tutti allo stesso modo: saranno due settimane per ogni club".

Cosa succederà ai campionati? "Io auspico che possano terminare. Spero che chi di dovere riesca a trovare una soluzione per finire la stagione. Magari arrivando anche a luglio, a costo di mettere qualche turno infrasettimanale, ma i ragazzi meritano di portare a termine ciò che hanno iniziato".

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