Cerca

l'intervista

Atletico 2000, Amici "Sprono il gruppo a fare bene, sogno di diventare allenatore"

Il capitano dei biancorossi studia da Cancelo e spera un giorno di sedere in panchina

13 Gennaio 2021

Danilo Amici

Danilo Amici, capitano dell'Atletico 2000 (Foto ©GazReg)

Sempre determinato, d’esempio per i compagni, e perché no, magari un giorno continuerà a guidare la sua squadra in veste di allenatore: Danilo Amici, capitano dell’Atletico 2000 ama il calcio e la maglia che indossa, e ci tiene a mantenere alta la concentrazione soprattutto in un momento delicato come questo: "Ora gli allenamenti sono un po’ diversi, ci divertiamo di meno perché i contatti e le partitelle non sono permesse, ma sto incitando la mia squadra a dare il massimo e continuare a lavorare bene. Il preparatore ci ha detto di andare a correre come allenamento extra per restare in forma, ed è quello che sto facendo ogni settimana. Per quanto riguarda ciò che ho al di fuori del campo, i miei affetti e la scuola a distanza, devo dire che sto riuscendo a gestire tutto senza nessun problema". Le date fissate per il ritorno in campo si fanno sempre più vicine, e ciò sta aiutando Amici ed il suo gruppo ad allenarsi con intensità sempre maggiore verso il 3 febbraio, giorno nel quale dovrebbero recuperare la gara non disputata in casa del Sansa: "Sia il mister che noi ragazzi stiamo tornando alla mentalità da campionato, gli allenamenti sono più mirati verso aspetti specifici perché sappiamo quando si potrà ricominciare, e finalmente lavoriamo per un obbiettivo concreto: abbiamo un match da recuperare e vogliamo assolutamente farci trovare pronti! Se ci saranno nuovi stop? Noi siamo ottimisti, ma comunque anche se dovessero posticipare la ripresa o in seguito fermare nuovamente tutto, resteremo concentrati e non ci perderemo d’animo, che è la cosa più importante". Tantissimi giovani, dalle scuole calcio fino all'Under 19, sono in seria difficoltà e non tutti sono sicuri di continuare a giocare. Abbiamo quindi parlato con Amici anche dei molti ragazzi che nell’ultimo anno hanno abbandonato il calcio, proprio a causa della situazione di grande incertezza legata al Covid: "Personalmente non ci ho mai pensato nella maniera più assoluta, per me il calcio è importantissimo e lo amo troppo, ho sentito amici che hanno pensato all’abbandono, perché in questa condizione può succedere, ma io non ce la farei mai". Danilo quindi è intenzionato a tirare dritto verso l’obbiettivo stagionale, ispirandosi ai grandi giocatori che più lo affascinano tra quelli che ricoprono il suo ruolo: "Sono sempre stato un terzino sinistro, e i calciatori attuali a cui mi ispiro sono Joao Cancelo, esploso negli ultimi anni, e Marcelo. Il nostro obbiettivo principale è il raggiungimento dei playoff, ne abbiamo parlato con il mister, e lui stesso ci ha detto che abbiamo assolutamente tutte le carte in regola per puntare in alto e ritrovarci tra i migliori a fine anno”. In un futuro più lontano, capitan Amici si immagina allenatore, ed ha provato ad immedesimarsi nei tecnici di oggi, immaginando di gestire un gruppo di ragazzi in una situazione simile a quella odierna, di fronte ad un lungo stop di cui non si conosce la fine: "Diventare allenatore mi piacerebbe molto, e penso che sarà ciò che farò una volta lasciato il calcio giocato. Se in futuro dovessi trovarmi in una situazione del genere, direi ai miei ragazzi di non abbattersi e di non perdere la voglia di giocare a calcio, e di continuare a mettercela tutta anche se non si saprà quando poter tornare in campo, ciò che conta è continuare ad allenarsi ed essere ben preparati ad ogni evenienza".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE