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L'intervista

Vesta, Espero: "La ripresa è complicata, speriamo di tornare in campo in sicurezza"

Il capitano dice la sua e chiede pazienza: "Meglio aspettare un po' di più e rientrare quando ci saranno le condizioni per non rischiare di contagiare ed essere contagiati"

05 Febbraio 2021

Espero

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Il capitano del Vesta Espero ha parlato dell’organizzazione della nuova società e dei confort che la squadra ha a disposizione: "Il Vesta è una società nuova ma molto organizzata. Abbiamo molti strumenti come i droni che ci registrano e noi possiamo accedere a questi strumenti. Si rispettano perfettamente le norme per il Covid e anche se c’è stato qualche caso di positività all’interno del gruppo non si è creato un focolaio legato all’attività che svolgiamo. Vengono sempre rispettate tutte le norme del protocollo all’interno della struttura". La squadra non ha disputato nemmeno un match in stagione facendo parte della categoria Provinciali. Ecco come Espero e i suoi compagni stanno vivendo questo complicato momento che ha obbligato la squadra a svolgere sedute di allenamento individuali e in modo distanziato: "All’inizio era molto complicato e facevamo difficoltà a trovare la voglia per venire agli allenamenti per via della mancanza di partite e dell’obbligo degli allenamenti distanziati. L’assenza di stimoli ha sicuramente pesato. Con il passare delle settimane ci abbiamo fatto l’abitudine e ora è come se fosse quasi un allenamento normale, anche se chiaramente non lo è. Il nostro auspicio è quello di tornare quanto prima alla normalità". Prosegue il capitano parlando del rapporto con il resto del gruppo e con il mister: "Nel gruppo c’è un rapporto bellissimo tra tutti i componenti. Ci frequentiamo molto anche fuori dal campo, usciamo insieme e molti di noi frequentano la stessa scuola. Siamo molto uniti. Con il nuovo mister ci troviamo bene, è sempre disponibile e comprensivo". Non può mancare un parere sulla possibile ripresa del calcio dilettantistico: "Sarebbe ovviamente bello ripartire, è scontato che tutti abbiamo grande voglia di tornare a fare ciò che più ci piace e questa situazione non è per niente semplice. Penso che in questo momento purtroppo sia complicato, è meglio tornare in sicurezza senza avere nessun rischio di contagiare ed essere contagiati. Spero però che entro la fine dell’anno potremmo riprendere e giocare qualche partita. Questa è la speranza mia e di tutta la squadra". Nonostante il campionato non sia iniziato, Espero vuole sottolineare come la squadra abbia molta ambizione: "Se ci sarà l’occasione di ripartire abbiamo l’obiettivo di arrivare almeno sul podio. Siamo una squadra competitiva soprattutto grazie ai giocatori nuovi che sono arrivati quest’anno. Speriamo di poterlo dimostrare". Infine, ecco chi è il calciatore a cui si ispira e che è quindi il modello da seguire per Espero: "A me piace molto Barella. Abbiamo la stessa posizione e mi ispiro a lui. Cerco sempre in campo di combattere e avere la stessa voglia che ha lui andando sempre sul pallone con la giusta cattiveria agonistica. Mi ispiro a lui, è un grande esempio per un giovane centrocampista come me".

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