Cerca

l'intervista

Villalba, Marchese "Alcuni hanno mollato, altri hanno cambiato idea grazie al gruppo"

Il capitano rossoblù ci racconta come il suo spogliatoio stia vivendo questa situazione, ma è consapevole che con il giusto allenamento si potrà tornare in campo al meglio

11 Febbraio 2021

Lorenzo Marchese

Lorenzo Marchese, capitano del Villalba

Lorenzo Marchese, capitano del Villalba, ci ha parlato del suo rapporto con la squadra e del suo percorso a partire dalla scuola calcio, raccontandoci poi il suo punto di vista rispetto a questo periodo complicato, che tuttavia non gli ha tolto la voglia di dare il massimo per la sua squadra: "Questo è il mio quarto anno qui, ho iniziato a giocare quando avevo sei anni, alla Fortitudo, poi sono passato per Savio ed Atletico 2000, fino ad arrivare al Villalba. Con il mister ci troviamo molto bene, è arrivato quest’anno e mi sono da subito piaciuti i suoi metodi di lavoro, così come ai miei compagni, apprezziamo molto i suoi allenamenti. Come squadra siamo un gruppo affiatato, perché non sono arrivati molti ragazzi nuovi, quindi ci conosciamo tutti da un bel po'". Anche senza stimoli, Marchese e compagni continuano ad allenarsi con serietà, per farsi trovare pronti quando sarà l’ora di scendere in campo: "In questi mesi abbiamo cercato di allenarci il più possibile, purtroppo ci manca il pepe, l’aspettativa che per tutta la settimana ci accompagnava verso la domenica, non possiamo confrontarci con degli avversari per vedere i frutti del nostro lavoro, ma sicuramente siamo migliorati, soprattutto sul piano fisico, ma abbiamo lavorato molto anche sulla tecnica individuale e sulla tattica di squadra. Non smetto mai di dare il massimo, se mi fermo ora sarà difficile ripartire dopo, anche a Natale ci hanno dato del lavoro da fare, ed io come i miei compagni non ci siamo fermati". Il Villalba aspetta la ripresa delle competizioni con voglia di riscatto, Marchese e compagni infatti hanno voglia di rialzare la testa dopo un inizio di stagione sicuramente non dei migliori: "Non c’è un vero e proprio obbiettivo stagionale, ma dopo le prime tre partite, in cui abbiamo fatto zero punti, dobbiamo rialzarci. Siamo consapevoli di potercela giocare con tutti e non vediamo l’ora di farlo. Non abbiamo la sicurezza di una ripresa, ma non mi preoccupo, nemmeno se questa pausa dovesse durare ancora a lungo: se si ha voglia di migliorare, lo si fa lavorando anche in situazioni del genere, quindi credo che il nostro percorso di crescita verso l'Under 19 e la prima squadra non subirà nessun danno, a patto che ci si alleni per bene". Lorenzo ci ha poi parlato del suo ruolo in campo e del modello a cui si ispira, una scelta particolare se accostata alla sua fede calcistica: "Sono una mezz’ala, ed a centrocampo ho una grande intesa con Simone Nasti, anche lui mezz’ala. Il giocatore a cui mi ispiro è Nicolò Barella, anche se sono milanista". Purtroppo tanti ragazzi di diverse età in questo periodo stanno abbandonando il calcio, per la preoccupazione Covid e le troppe incertezze sul futuro. Capitan Marchese ha visto ragazzi prendere questa scelta, ma è anche riuscito a convincere qualcuno di loro a non mollare: "In un periodo del genere è comprensibile pensare di lasciare tutto, ci sono compagni che l’hanno fatto, così come ce ne sono altri, a cui siamo riusciti a far cambiare idea, ed oggi per fortuna sono ancora con noi. Se potessi dare un consiglio, non solo alla mia squadra ma a tutte, sarebbe quello di rimanere sempre uniti". Una vera mentalità da capitano quella del giovane centrocampista, che non smette mai di dare il massimo, anche se privo di stimoli, e dà fondamentale importanza alla coesione del gruppo, senza la quale non si va lontano.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE