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L'intervista

Vigor Perconti, La Matina: "La voglia di giocare è sempre la stessa"

Parola al capitano dell'Under 17 blaugrana: "Qualche compagno ha manifestato determinati dubbi sul riprendere ma io, insieme alla squadra e allo staff tecnico, siamo sempre intervenuti in aiuto"

05 Marzo 2021

Luca La Matina

Il leader blaugrana, Luca La Matina

Immanuel Kant affermava che il cielo ha dato tre cose agli uomini per compensare le difficoltà della vita: la speranza, il sonno ed il sorriso. Tutte cose che servono ora più che mai a tutti noi in un momento storico come quello che stiamo vivendo e Luca La Matina, capitano della Vigor Perconti, ripercorre con noi quello che è stato per lui il momento di maggior ostacolo: "Nel periodo del lockdown mi sono state tolte le mie più radicate certezze - esordisce il centrocampista blaugrana - da un giorno all'altro mi sono ritrovato chiuso in casa, senza voglia di far nulla, perdendo addirittura peso e massa muscolare; sono venuti meno tutti gli stimoli che fino ad allora avevano caratterizzato la mia vita ma nonostante tutto non ho mai pensato nemmeno per un secondo di appendere gli scarpini al chiodo anche perché non saprei cos'altro fare. Il calcio è la mia passione fin da quando sono nato, poi ora sono anche molto legato alla società ed ai miei compagni quindi non ho alcun motivo per mollare, anzi, avrei solo tutto da perdere. Qualche mio compagno di squadra ha manifestato qualche dubbio ma io, insieme agli altri componenti del gruppo ed allo staff tecnico del mister abbiamo sempre mostrato loro vicinanza facendoli desistere dalle loro intenzioni. Il gruppo squadra di ora è molto più unito e compatto di quello che ci stava la scorsa stagione, durante il lockdown infatti ci siamo persi totalmente di vista e non abbiamo avuto quella voglia di tenerci in contatto; volontà che invece con questo nuovo gruppo esiste eccome e di questo ne sono molto felice. In campo nella mia finora breve carriera ho ricoperto molti ruoli, ma adesso il mister preferisce schierarmi come mediano davanti alla difesa e devo dire che non ho un vero e proprio modello di riferimento da cui prendere spunto; penso che non esistano due giocatori con caratteristiche totalmente uguali perché alla fine ognuno di noi ha qualcosa che lo contraddistingue per cui devo ambire ad essere la versione migliore di me stesso e basta. Per quanto riguarda invece la figura del capitano, essendo un tifoso juventino, come qualità morali ammiro molto Giorgio Chiellini, leader capace di estrapolare il cento per cento dai propri compagni. L'aver personalità e la capacità nel trascinare i propri  compagni sono doti che ogni buon capitano che si rispetti dovrebbe aver e ma che purtroppo io riconosco di non possedere ancora; il mister durante le partite e gli allenamenti me lo fa notare spesso ed io ci sto lavorando su. Spero con tutto il cuore che questa emergenza si possa concludere quanto prima, ovviamente per noi ragazzi è più facile da gestire perché abbiamo molte meno responsabilità rispetto ai nostri genitori ma anche noi cominciamo a pagarne il prezzo mentalmente parlando. Sebbene la mia voglia di tornare a calcare il campo sia immensa, secondo me i rischi di contagio sarebbero ancora troppo elevati e dunque reputo che aspettare la somministrazione del vaccino a tutta la popolazione sia la scelta più saggia; in ogni caso, se si dovesse riprendere prima non mi tirerei certo indietro e qualsiasi soluzione per portare a termine questa stagione sarebbe gradita. L'unica cosa certa è che la nostra società dovrà battersi per vincere il campionato qualsiasi sarà il format prescelto perché abbiamo tutte le carte in regola per poter far davvero molto bene".

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