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l'intervista

Palocco, Evangelista "E' in questi momenti che si vede un vero gruppo"

Difensore e capitano degli arancioblu, è tornato quest'anno dopo l'esperienza all'Ostiamare, insieme alla squadra sta lavorando per la prossima stagione

11 Marzo 2021

Davide Evangelista

Davide Evangelista, capitano del Palocco

C'è tanta incertezza ancora per ciò che riguarda il settore giovanile: ripartenze, stop e poi ancora rimandare future riprese che sembrano allontanarsi sempre di più. La voglia di tornare a giocare però non manca ai ragazzi, che continuano sempre ad allenarsi con il massimo impegno e nel rispetto maniacale delle norme e dei protocolli di sicurezza. Tra allenamenti individuali e l'ombra di una stagione che sembra non voler sorridere ai giocatori, Davide Evangelista, capitano e difensore del Palocco, ci ha raccontato le sue impressioni su questo momento, raccontandosi a tutto tondo e ripercorrendo il suo percorso nella società arancioblu: "Manca molto il poter disputare le partite e tutte quelle emozioni che nascono da un match, dall'adrenalina prima di scendere in campo alla gioia nell'abbracciarsi con i propri compagni dopo un gol. Stiamo continuando ad allenarci sia per mantenerci in forma in vista di una possibile, seppur lontana, ripresa, ma anche e soprattutto per cercare di staccare un po' dalla quotidianità. Anche se le sedute possono essere svolte solo in maniera individuale questo ci permette comunque di incontrarci al campo e di poter fare ciò che più ci piace. Siamo un gruppo molto unito dove tutti ci supportiamo a vicenda, il che è molto importante visto il periodo. Inoltre siamo guidati da un mister molto bravo che ci tiene sotto botta e riesce a farci trovare gli stimoli giusti in modo che gli allenamenti non diventino monotoni. Abbandono del calcio? Fortunatamente nessuno della nostra squadra ha lasciato, la nostra forza sta proprio nell'aiutarci a vicenda. In un periodo delicato come questo può capitare che si arrivi a pensare di lasciare: non c'è chiarezza su tante cose e la grande incertezza che aleggia sul mondo del calcio giovanile dilettantistico porta più di qualche ragazzo a pensare di lasciare. Ho saputo infatti che in più di qualche società c'è stato questo problema, già a partire dalla passata stagione. E' proprio in questi momenti però che dovrebbero subentrare la squadra e i propri compagni e fare in modo che ciò non accada". La speranza non manca dunque a Davide che da questa stagione è tornato a vestire la maglia del Palocco: "Nella passata annata ho giocato all'Ostiamare, quest'anno ho ricevuto la chiamata del Palocco e ho deciso di tornare qui dopo tre anni. Mister Cortani? E' la prima volta che mi alleno con lui ma già lo conoscevo da tempo. Ho affrontato per diverse volte le sue squadre e mi ha sempre stupito il modo in cui riesce a farsi seguire dai propri ragazzi. La maggior parte del gruppo dei 2004 del Palocco già la conoscevo, sapevo bene quanto fosse unita e tecnicamente molto valida questa squadra, per questo dispiace un po' non poter disputare questo campionato. Avevamo iniziato la stagione con due belle partite, poi l'aumento dei contagi ha costretto la Federazione ha fermare tutto. Il mio ruolo? Ho sempre giocato come difensore centrale, sin da quando ho iniziato nella Scuola Calcio. Quando scendo in campo mi ispiro a Sergio Ramos, è uno dei migliori difensori al mondo per caratteristiche tecniche e per leadership. Obiettivi? Per il momento mi concentro sul dare il 100% e per farmi trovare pronto anche per un possibile torneo estivo se la situazione dovesse migliorare. Con la squadra inoltre stiamo cercando di migliorare giorno dopo giorno in vista della prossima stagione".

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