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L'Intervista

Atletico Vescovio, Di Marco: "Sto benissimo in biancorosso, qui mi sento a casa"

Le parole del duttile attaccante biancorosso classe 2005 vincitore del nostro ultimo sondaggio social per la categoria Under 17

13 Novembre 2021

Andrea Di Marco, attaccante dell'Atletico Vescovio (Foto ©Atletico Vescovio)

Andrea Di Marco, attaccante dell'Atletico Vescovio (Foto ©Atletico Vescovio)

Una domenica mattina da sogno quella vissuta da Andrea Di Marco, attaccante dell’Atletico Vescovio. Non soltanto perché, grazie ad una sua doppietta, la sua squadra è riuscita a raggiungere il primo risultato utile della stagione (2-2 contro l’Accademia Calcio Roma), ma anche per il fatto che questo match rappresentava per lui una sfida differente dalle altre. Conseguentemente alla splendida prestazione offerta, l’attaccante classe 2005 è stato eletto come miglior giocatore della settimana nel nostro sondaggio social. Andrea non nasconde la sua enorme soddisfazione per tale riconoscimento: "Senza dubbio per me vale molto. Desidero dedicare il premio a mio padre, che non si perde mai una mia partita, a mia madre e a mio nonno, a cui va un pensiero speciale. Non è la prima volta che mi succede di essere inserito nella Top 5. È accaduto due anni fa quando giocavo proprio all’Accademia, ma in quel caso non ero riuscito a vincere. Quindi per me è una gioia notevole". Come detto, Andrea era il grande ex del match e, come spesso capita, è stato lui a punire la sua vecchia società: "Ho giocato per i nerazzurri due anni, dal 2019 fino al termine della scorsa stagione. Mi trovavo bene con i miei compagni, ma era arrivato il momento di fare nuove esperienze. Aver siglato i miei primi due gol in campionato contro di loro ha certamente un sapore particolare per me". Una stagione che per l’Atletico Vescovio non è cominciata nel migliore dei modi, seppur con diverse attenuanti. Ad esempio, il fatto di aver affrontato nei primi cinque turni di campionato 3 delle prime 5 forze che al momento compongono la graduatoria (Grifone, Tor di Quinto e Ottavia) non ha certo aiutato una squadra ancora in costruzione: "Siamo stati molto sfortunati, anche per il tour de force iniziale. Spero che questo prestigioso pari serva come stimolo per un proseguo diverso. Abbiamo cambiato molti giocatori quest’anno. Tuttavia, in queste ultime settimane, sembra che il mister abbia trovato la quadratura giusta, dato che nelle prime uscite avevamo sperimentato più moduli di gioco. Questo risultato deve simboleggiare un punto di svolta. Da qui comincia il nostro campionato"- Si sono consumati i primi mesi con la nuova maglia anche per Andrea, che da subito si è calato con entusiasmo in questa sua nuova avventura: "Il mister mi ha cercato fortemente durante l’estate, mi dà piena fiducia. Ho stretto amicizia con tutti i miei compagni e la società mi fa sentire come a casa". Ma che tipo di giocatore è il man of the match dell’ultimo turno ce lo racconta direttamente lui, aiutandoci a conoscerlo ancora meglio: "Quest’anno ho fatto vari ruoli, da punta a centrocampista e, contro l’Accademia, sono partito da esterno. Il mio modo di giocare somiglia a quello di Thomas Muller ma il mio idolo è George Best".

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