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L'intervista

Cassino, Babusci: "La società ci ha chiesto di mantenere la categoria"

Il tecnico ha parlato dell’obiettivo stagionale e della reazione che i suoi ragazzi hanno avuto nell’ultimo impegno contro il Tor Sapienza, guardando anche alla prossima sfida

25 Novembre 2021

Massimiliano Babusci, tecnico del Cassino (Foto ©Del Gobbo)

Massimiliano Babusci, tecnico del Cassino (Foto ©Del Gobbo)

Vittoria esterna di misura in casa del Tor Sapienza per il Cassino di mister Massimiliano Babusci che si è così risollevato dopo la sonora sconfitta casalinga per 0-3 contro la Pro Calcio Tor Sapienza: "Contro la Pro Calcio non abbiamo fatto bene. Gli avversari si sono comportati meglio e ho fatto i complimenti anche al tecnico. Forse il risultato è troppo rotondo ma hanno avuto un atteggiamento migliore e sono stati più cattivi di noi, avendo più fame. Si cresce soprattutto da questo tipo di gare. Per loro poi non era un momento facile e invece hanno vinto contro di noi e poi successivamente anche contro l’Atletico 2000. Noi domenica abbiamo dato delle risposte importanti, i ragazzi hanno capito gli errori e speriamo di continuare su questa strada. Sono 3 punti che ci danno ossigeno e sono molto importanti per la classifica, abbiamo ancora diverse squadre sotto. Noi siamo una squadra che deve mantenere la categoria, la società ci ha chiesto questo. Poi come dico sempre ai ragazzi se dovessimo riuscire a dare qualcosa in più raggiungendo il quinto, il sesto o settimo posto sarebbe un campionato più che positivo. Bisogna anche considerare che la maggior parte delle squadre sono di Roma e hanno un parco giocatori diverso, c’è un modo diverso di approcciare a questo tipo di categoria". Nel prossimo impegno i ragazzi di Babusci ospiteranno il fanalino di coda Lirinia, ancora fermo a zero punti: "Abbiamo tutto da perdere, dovremmo essere intelligenti nel fare la gara e bisognerà essere concentrati per 90 minuti. Servirà il giusto atteggiamento che è quello che fa la differenza in queste categorie, non possiamo prenderla sotto gamba". Infine il tecnico azzurro ha parlato del gruppo e del tipo di rosa che ha a disposizione: "Il gruppo si conosce da diversi anni anche se c’è stata un’aggiunta di 6-7 ragazzi nuovi. Io non conoscevo la squadra, questo è un gruppo che lavora sia tecnicamente che tatticamente. Ci sono delle individualità importanti, poi c’è chi ha più prestanza fisica e chi invece è più bravo tecnicamente ma dobbiamo adattarci a quelle che sono le nostre caratteristiche". 

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