Cerca

Regionali

Dabliu New Team, Paoli: "La nostra consapevolezza è cresciuta partita dopo partita"

L'allenatore arancioblù ripercorre la grande cavalcata che ha portato i suoi alla vittoria del campionato ed alla promozione in Elite con due turni di anticipo

18 Maggio 2022

Valerio Paoli, tecnico della Dabliu New Team

Valerio Paoli, tecnico della Dabliu New Team

Dopo uno straordinario cammino nel Girone C degli Under 17 Regionali, ora è ufficiale: la Dabliu New Team è campione, e dal prossimo anno militerà nella categoria Elite. Un traguardo senza dubbio meritato per i ragazzi di mister Valerio Paoli, che si sono guadagnati il primo posto matematico addirittura con due giornate di anticipo. Decisiva in questo senso la netta vittoria 4-0 in casa contro il Nettuno, che ha visto Salerno protagonista assoluto con una tripletta. Per la precisione, questa vittoria è stata la ventesima stagionale per loro, in un cammino che vede anche tre pareggi ed una sola sconfitta, con ben 114 goal fatti e 26 subiti. Numeri di livello assoluto, di cui è inevitabilmente artefice l’allenatore Valerio Paoli, che abbiamo avuto il piacere di intervistare.

Buongiorno mister e complimenti per il traguardo raggiunto. Con il 4-0 al Nettuno è ormai cosa fatta la vittoria del campionato. Si sarebbe aspettato un simile trionfo a inizio anno? Quale è stato il momento in cui ha davvero capito che i suoi ragazzi avrebbero potuto farcela?

"Insieme al direttore Nardinocchi, che ci tengo a nominare avendo costruito la squadra insieme, in estate abbiamo visionato quasi sessanta giocatori. Siamo quindi riusciti grazie a ciò a formare un ottimo gruppo. Nonostante questo lavoro di programmazione però un simile trionfo, con un campionato dominato in questo modo, ha sorpreso anche noi. Sapevamo di avere un gruppo in grado di arrivare nelle prime tre posizioni, ma partita dopo partita la consapevolezza è decisamente aumentata. Nel girone d’andata abbiamo avuto infatti un percorso praticamente netto, con tutte vittorie, due soli pareggi e la sconfitta finale contro la Polisportiva De Rossi, quando eravamo però decimati da Covid e infortuni. Probabilmente proprio questa sconfitta, unica del campionato, ci ha dato la forza giusta per affrontare tutto il girone di ritorno. Non c’è stato un momento esatto in cui ho pensato di vincere il campionato, perché abbiamo guadagnato punti sull’Unipomezia prevalentemente nelle ultime 5 gare. Diciamo che è stato un percorso omogeneo, non c’è stata una situazione particolare di preciso".

Concentrandoci sul weekend appena trascorso, come avevate preparato la gara contro il Nettuno? Come ha gestito la consapevolezza nei suoi di un traguardo così vicino?

"A livello tattico abbiamo preparato la partita allo stesso modo di sempre, senza grandi differenze. Piuttosto ho lavorato con i ragazzi sotto il punto di vista mentale, chiedendo loro questo ultimo sforzo fondamentale. Anche loro sono ormai stanchi, sia fisicamente che mentalmente, e ho spinto per questo ultimo sacrificio che ci avrebbe portato all’obiettivo agognato sin da agosto in ritiro. Con i ragazzi abbiamo parlato anche di eventuali festeggiamenti, che sono fondamentali a quest’età, e questo pensiero li ha inevitabilmente caricati. Infatti dopo mezz’ora eravamo già sul 3-0. C’è da dire anche che la carica viene da sola, tra tutti i componenti della squadra nessuno aveva mai vinto un campionato, e il 90% viene da campionati regionali. Siamo stati molto bravi assieme alla società a formare un ottimo gruppo in estate in fase di selezione, così come siamo stati bravi a mantenere tutti sul pezzo. Abbiamo il miglior attacco di tutti i gironi tra gli Allievi U17 considerando anche gli Elite, e per raggiungere un simile obiettivo occorre allenarsi ad intensità altissima, cosa che continueremo a fare anche ora, perché vogliamo vincerle tutte. Ecco, secondo me proprio questa intensità in allenamento è stata la nostra arma principale che ci ha portato al traguardo".

Le prossime due partite saranno la partita contro il Cisterna e la chiusura casalinga contro la Polisportiva De Rossi attualmente terza. Siete a nove vittorie consecutive, cercherete sicuramente di chiudere con un percorso netto con tanto di vendetta contro la Polisportiva. Quale sarà l’approccio che cercherà di trasmettere ai suoi?

"Innanzitutto dobbiamo onorare questo finale di campionato, perché tra l’altro la Polisportiva De Rossi si sta giocando il secondo posto. Bisogna dare tutto quello che abbiamo, come se non avessimo vinto il campionato. Ci tengo particolarmente anche perché all’andata abbiamo subito l’unica sconfitta stagionale e dobbiamo fare bella figura. Sicuramente effettuerò qualche rotazione, dando spazio a qualche ragazzo che ha giocato meno nel corso dell’anno e che proprio per questo potrà essere più carico sia fisicamente che mentalmente".

Con la vittoria del campionato la Dabliu ha ottenuto la promozione nella categoria Elite. Quali sono le sue sensazioni a riguardo? Che programmi vede nel futuro suo e della squadra?

"Innanzitutto i ragazzi classe 2005 che sto attualmente allenando il prossimo anno passeranno alla categoria successiva e ad un altro mister. Saranno infatti i 2006 a disputare la categoria Elite guadagnata quest’anno, ed io prenderò proprio questo gruppo. Ho ricevuto parecchie proposte da altre società del Lazio ma sinceramente mi trovo molto bene qui e rimarrò. La società della Dabliu è in forte crescita, nel breve periodo secondo me si affermerà come una delle migliori società di Roma. Si lavora benissimo, l’ambiente è ideale, posso allenare senza alcun tipo di intromissione, il campo è tra i più nuovi del Lazio, la struttura è ottima. Rimarrò quindi il prossimo anno a giocarmi l’Elite con i 2006, gruppo che verrà inevitabilmente rifondato durante l’estate".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE