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La denuncia del Vittoria Roma "Colpito con un pugno il nostro tecnico"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della società Vittoria Roma, in merito a quanto accaduto nella partita del campionato Under 17 Tarquinia - Vittoria Roma

30 Maggio 2022

La denuncia del Vittoria Roma "Colpito con un pugno il nostro tecnico"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della società Vittoria Roma, in merito a quanto accaduto nella partita del campionato Under 17 Tarquinia - Vittoria Roma

Con nostro grande rammarico siamo costretti a denunciare un increscioso episodio di violenza del quale è rimasto vittima il tecnico Pica, allenatore della nostra formazione Under 17 che, lo scorso 28 maggio, sarebbe dovuta scendere in campo in casa del Tarquinia per l'atteso big match di giornata. Avremmo voluto raccontarvi di una bella giornata di sport, invece dobbiamo esporre fatti che nulla hanno a che fare con il nostro amato sport e con i valori sui quali è fondato il Vittoria Roma. Tutto quello riportato in questo comunicato stampa è stato già inviato, con ulteriore minuzia di particolari, alla Procura Federale, certi che le istituzioni prenderanno i provvedimenti più opportuni per far sì che, durate un campionato giovanile, non si verifichino più questo genere di circostanze. Una piccola premessa: il 20 febbraio scorso presso Fiorini si è tenuta la partita di andata del torneo provinciale U17 tra Vittoria Roma 1908 e Tarquinia Calcio (girone D). Al termine del match mister avversario, il signor Paolo Di Martino, almeno a quanto appare dalla lista gara consegnataci , ha risposto al saluto amichevole del mio Mister Pica, con una frase minatoria "a Tarquinia non ci dovete venire...portate gli elmetti". La frase rimbalzata sugli spalti, ha generato lo sgomento dei genitori e ha suggerito una prima segnalazione alla Procura Federale inoltrata dalla signora Caponi. Lo scorso sabato Pica, arrivato a Tarquinia insieme al figlio – che è anche un giocatore dell'Under 17 – la moglie e il nipote, dopo aver parcheggiato la macchina si è diretto verso l'ingresso del centro sportivo Bonelli. Sul cancello, all'ingresso del centro sportivo, ha trovato ad "accoglierlo" il mister avversario che ha riconosciuto senza ombra di dubbio. Il personaggio, che come da distinta della partita di andata, dovrebbe rispondere al nome di Paolo Di Martino, indossava la divisa della società Tarquinia Calcio. Arrivando il mister Pica gli ha rivolto un cordiale saluto al quale lui ha risposto con una aggressione verbale e minacciosa con le seguenti parole (già ratificate all'interno sporta ai Carabinieri: "Non ti faccio entrare nel centro. Ti avevo avvisato dalla partita di andata che non dovevi venire, vattene, il dito te lo metto nel culo, vattene, vattene, vattene". Davanti a queste parole Pica è rimasto basito, ha fatto qualche passo indietro e, dopo aver appoggiato palloni e borracce, ha cercato di avere un confronto pacifico con il mister avvicinandosi in maniera molto tranquilla. Il soggetto in questione ha continuato ad urlare e senza preavviso ha sferrato un pugno al volto sulla guancia sinistra di Pica che, pietrificato, non ha reagito, rimanendo fedele alla sua natura e al suo ruolo di educatore, preoccupandosi immediatamente che non ci fossero reazioni da parte dei suoi ragazzi ormai tutti giunti sul posto. Il "mister" Di Martino, si è quindi defilato all'interno del centro sportivo avendo suscitato anche lo sgomento di alcune persone locali che sono immediatamente andate a scusarsi. Quello che però ci ha davvero ferito è che tra chi ha voluto esprimere la sua solidarietà condannando fermamente l'accaduto, non c'era nessun dirigente della società. Anzi addirittura una persona identificatasi come il vice presidente del Tarquinia ci ha esortato a scendere in campo sottolineando la quotidianità e normalità dell'accaduto, come se nulla fosse, insistendo sulle ragioni del suo mister. Sono intervenuti in loco, per volontà del Pica e della famiglia, i Carabinieri, che hanno raccolto le generalità dei testimoni oculari del fatto. Naturalmente una volta che il presidente della nostra società è stato informato della situazione ha ritenuto opportuno, dopo aver rilasciato dichiarazione scritta al direttore di gara adducendo i perché della scelta, di non far scendere in campo i suoi ragazzi.

La società Tarquinia Calcio, qualora volesse, può replicare a quanto pubblicato

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