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Finale Scudetto

Virtus Ciserano Bergamo - Lodigiani: le pagelle della finalissima

I biancorossi salgono sul tetto d'Italia trascinati da un super Romagnoli e dalle parate di Perna, molto bene anche Simone Fiore e Miliucci

27 Giugno 2022

Virtus Ciserano Bergamo - Lodigiani: le pagelle della finalissima (Foto ©Photosportroma)

Virtus Ciserano Bergamo - Lodigiani: le pagelle della finalissima (Foto ©Photosportroma)

VIRTUS CISERANO BERGAMO

Mossali 5.5 Poco incisivo quando chiamato in causa, anche se sui gol non ha particolare responsabilità.

Puccio IL MIGLIORE 6.5 Il migliore dei suoi in entrambe le fasi, crossa spesso e difende bene però cala nel secondo tempo.

Ceruti 6 Pochi problemi dalla sua parte nel primo tempo, nella ripresa malgrado la crescita della Lodigiani cerca di alzare il ritmo in fase offensiva.

Manzi 6 Buonissima prestazione fino allo svantaggio poi cala perdendo diversi palloni sanguinosi, si rifà in parte con l'assist da corner.

De Cata 6 Rischia la frittata nel primo tempo ma gioca una gara ordinata.

Ravasio 5.5 Bene in difesa nel primo tempo, nella seconda frazione perde spesso l'uomo e si porta sulla coscienza il raddoppio di Miliucci.

Palazzi 6 Crea qualche grattacapo agli avversari e fa valere la propria qualità, ma rischia l'espulsione per delle ingenuità in in un paio di occasioni. (dal 41'st Contini sv).

Hyka 6 Buono il suo apporto alla manovra nel primo tempo, ma dopo lo svantaggio esce per far posto a Colleoni. (dal 9'st Colleoni 6.5 Segna il gol che riapre il match).

Pezzotta 5.5 Spreca un paio di occasioni che con il senno di poi pesano abbastanza, poco o nulla nella ripresa. (dal 29'st Di Gennaro 6 Partecipa attivamente alla ricerca del pari, ma ha pochi palloni a disposizione per mettersi in mostra).

Martinelli 5.5 Poco incisivo nel corso della partita, più attivo in costruzione che negli ultimi 20 metri. Si divora il gol del pareggio nell'extratime. (dal 48'st Sylla sv).

Coccia 5 Poco presente nel gioco, non riesce a trovare spunti pericolosi. (dal 6'st Aldeghi 6 Anche lui lì davanti non crea grossi problemi alla retroguardia di Isabella).

ALLENATORE Guizzetti 6.5 Ottimo primo tempo della sua squadra che riesce a contenere la Lodigiani ed a sfiorare anche il vantaggio in più di un'occasione. Nella ripresa poi viene fuori tutta la qualità biancorossa, ma i suoi comunque non mollano mai fino all'ultimo secondo.

LODIGIANI 8

Perna 7.5 Provvidenziale nel primo tempo con tre interventi decisivi, graziato verso fine gara da Contini e Martinelli ma praticamente perfetto in ogni occasione.

Rocchetti 6.5 Molta attenzione in copertura, da una sua iniziativa nasce poi il vantaggio biancorosso. (dal 7'st Collacchi 6 Anche lui molto preciso, impedisce alla Virtus di sfondare dalla destra).

S. Fiore 7 Spinge benissimo e copre con grande efficacia, prova di grande intensità e concentrazione per lui.

Crescenzi 6.5 Ottimi interventi in fase di interdizione e solita precisione quando c'è da impostare.

Rocci 6 Una disattenzione che poteva costare caro ma nel complesso prestazione positiva per il capitano biancorosso.

Mizzoni 6 Gara tranquilla per lui al fianco di Rocci, non commette sbavature ed è preciso nelle chiusure quando viene chiamato in causa.

Aquino 6.5 Match frizzante per lui, prova a pungere con giocate interessanti e si sacrifica anche tanto in fase di copertura. (dal 40'st Serantoni sv)

A. Fiore 6.5 Gestisce molti palloni insieme a Crescenzi, gioca semplice e lo fa bene, dettando i tempi nel modo giusto.

Cagnoli 6 Va crescendo verso fine primo tempo ma ha poche occasioni per graffiare. (dal 7'st Miliucci 7 Entra e fa 2-0 indirizzando la partita).

Romagnoli IL MIGLIORE 8 Subito tra i più pericolosi, nel secondo tempo si inventa una magia per il gol dell'1-0. (dal 29'st Conti 6 Entra per la fetta finale di match e lo fa con il piglio giusto, dando una mano soprattutto in contenimento).

Rufo 6.5 Autore di una buona prestazione, soprattutto nel primo tempo, meno attivo invece nella ripresa. (dal 34'st Tranquilli sv)

ALLENATORE Isabella 8 Anche in Finale Scudetto i biancorossi vincono seguendo l'ideologia di gioco che li ha condotti fin qui e che ha permesso loro di laurearsi Campioni d'Italia. La sua mano si vede eccome, sia nella proposta di gioco che nella gestione del gruppo, poi come ormai da abitudine indovina il cambio vincente: manda infatti in campo Miliucci che dopo un solo minuto lo ripaga con il gol del raddoppio. 

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