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21 Agosto 2015
Elliot Backlund con la maglia dell'IFK Goteborg
Un paio di accelerazioni, qualche
dribbling e poi, dopo nemmeno quattro minuti, è arrivato anche il
gol. Si è presentato così Elliot Backlund, lo svedese che
nell'amichevole tra Roma e Virtus Lanciano pare aver ormai convinto i
giallorossi a puntare su di lui.
Dribbling e velocità. Non ha impiegato
molto a prendersi la scena. Il biondissimo esterno svedese sin dalle
prime battute del match ha infatti dimostrato di potersi
tranquillamente inserire all'interno di uno dei gruppi più tecnici
del panorama nazionale. Destro naturale, nato nel Dicembre del 1999,
Elliot Backlund è un attaccante esterno che fa della velocità e del
dribbling le sue armi principali. Toti lo ha impiegato sulla corsia
sinistra dove il giovane scandinavo si è messo in luce con un'ottima
prestazione. Qualità ma anche spirito di abnegazione visti diversi
recuperi difensivi. Impiegato sul lato opposto rispetto al suo piede,
Elliot ha saputo rendersi pericoloso in più di un'occasione
rientrando verso il centro dalla fascia sinistra. Buoni i tempi di
inserimento dell'esterno visto che il gol è arrivato approfittando
di un'indecisione della retroguardia del Lanciano su cui Backlund,
che indossava la maglia numero undici, ha saputo farsi trovare
pronto.
Talento emergente. Se in Italia il nome
di Backlund è praticamente sconosciuto, così non è in Svezia. Il
ragazzo, da almeno un paio d'anni, si sta infatti ritagliando uno
spazio importante all'interno del panorama del calcio giovanile
scandinavo. Muove i suoi primi passi nell'Hono IS, società
dilettante che collabora con il Liverpool (che ha anche una sua
scuola calcio in Svezia, ndr) ed una delle migliori realtà dal punto
di vista della produzione dei nuovi talenti nella zona di Goteborg.
Le qualità di Elliot però non passano inosservate tanto che, due
anni fa, l'IFK Goteborg lo preleva dai biancorossi dimostrando sin da
subito di puntare sul ragazzo. Backlund non tarda a dimostrare il
proprio valore guadagnandosi così un ruolo da protagonista nella
formazione Under 17 dove viene impiegato sia da attaccante esterno su
entrambe le fasce che nel ruolo di trequartista. Dallo scorso anno,
la costanza di rendimento e le ottime prestazioni fornite in
campionato con la formazione di Eijlert Bjorkman, gli sono anche
valse diverse convocazioni nelle nazionali giovanili svedesi con cui
è sceso in campo sia con l'Under 16 che l'Under 17.
Al momento, a Trigoria e dintorni, vige
il riserbo più assoluto su questo ragazzo ma con un simile biglietto
da visita siamo sicuri che la Roma non se lo farà scappare tanto
facilmente.
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