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06 Novembre 2015
Il Latina si prepara alla sfida di Pescara ©GazzettaRegionale
Unico superstite della rivoluzione che
ha scosso le panchine del Latina, è Antonio Ferullo. Il tecnico, con
i suoi Allievi Lega Pro, dopo una partenza a rilento sta cominciando
a cambiare passo. I suoi 2000, da sotto età, stanno crescendo e ora
il big match con il Pescara sarà l'occasione giusta per vedere i
reali progressi dei nerazzurri.
L'avvio non è stato dei più semplici.
Ferullo, una volta arrivato a Latina, ha completamente cambiato pelle
alla squadra. Il tecnico ha lavorato sui singoli e soprattutto sul
sistema di gioco di una squadra che, dopo qualche difficoltà
iniziale legata soprattutto ad una preparazione atletica iniziata in
ritardo, sta ora dimostrando di aver assimilato a pieno il 4-3-3 del
mister. “Le prime due partite siamo incappate in due sconfitte
maturate negli ultimi minuti - ci racconta Ferullo – credo che
molto sia dipeso dal fatto che siamo partiti con la preparazione
solamente il 23 di Agosto. Con solo quindici giorni di lavoro sulle
spalle è normale fare fatica, soprattutto se si pensa che abbiamo
affrontato subito due formazioni interamente di '99, con il fattore
atletico che diventa molto importante per noi che siamo tutti 2000”.
A fronte di una falsa partenza c'è
però stata una rapida ripresa. A confortare il tecnico, ancor prima
che i punti sino ad ora raccolti, ci sono le prestazioni di una
squadra che con il passare delle giornate ha saputo costruire gioco
con sempre maggiore continuità anche se, come ci rivela lo stesso
tecnico, ci sono ancora dei dettagli da limare: “La cosa buona è
che spesso la partita la facciamo noi Dall'inizio alla fine creiamo
tanto anche se purtroppo molte volte non riusciamo a finalizzare la
mole di gioco prodotta. Da questo punto di vista sino ad oggi ci è
mancato il giocatore che è forse il più talentuoso là davanti.
Orefice infatti è rientrato solo domenica scorsa dopo 4 mesi di
stop”. Nel reparto avanzato Ferullo ha fatto il lavoro più
importante. Esempio lampante è quello di Auricchio che, se l'anno
scorso ha segnato appena sei gol in trenta partite, quest'anno è già
arrivato a quota quattro guadagnandosi la promozione nel gruppo degli
Allievi Nazionali: “Stava avendo un buon trend tant'è che nelle
prime quattro partite aveva segnato quattro gol. Tant'è che è da
due settimane con gli Allievi Nazionali”.
Quella di Auricchio sarà un'assenza
pesante nel reparto avanzato del Latina che ora spera di recuperare
alla svelta Orefice: “Il suo sarà un rientro prezioso però in
questo momento è ancora lontano dalla migliore forma fisica.
Domenica ha giocato gli ultimi 15 minuti, domenica prossima magari
giocherà un po' di più sperando che piano piano, senza affrettare i
tempi, riusciremo a recuperarlo in pieno”. In attesa del suo
rientro però il Latina è atteso ad una partita decisamente
impegnativa come quella con il Pescara: “Affrontiamo la seconda
della classe che è sopra anche alla Roma. Sarà una partita
importante che non vediamo l'ora di affrontare. Sarà l'occasione
giusta per testare quelle che sono le nostre qualità e confrontarci
con un avversario importante che però, sia chiaro, affronteremo
senza snaturare quella che è la nostra identità”. Il Latina vuole
quindi continuare a correre, con Ferullo che getta così uno sguardo
al Pescara e uno, ancora più importante, ad un futuro in cui i
nerazzurri con i dovuti aggiustamenti potrebbero davvero trovare
delle inattese soddisfazioni.
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