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Davide Antonellis: gol e muscoli per il Frosinone

Il tecnico gialloblu Marsella si gode il gioiellino sandonatese e sogna un posto nei playoff

23 Gennaio 2018

Antonellis, Frosinone ©De Cesaris

Antonellis, Frosinone ©De Cesaris

Antonellis, Frosinone ©De Cesaris

Domenica nella sfida al Crotone l’Under 17 del Frosinone si è divertita a suon di reti: in triplice vantaggio già al 32’ del primo tempo, la vittoria dei Leoni è stata coronata da un ingrediente fondamentale per un gruppo che vuole chiamarsi squadra: l’armonia. Un’armonia nella quale il primo strumentista e interprete principale ha collimato con l’invidiabile batteria di attaccanti a disposizione di Luigi Marsella, allenatore canarino. Con Altobello, primo marcatore dal dischetto, Ortenzi e Venturini indispensabili e volitivi anche in fase di interdizione e ripiegamento. E poi ci sono tre gol sommando quelli realizzati e gli ispirati, il valore aggiunto, il fiato da mezzofondista, un repertorio tecnico invidiabile: la copertina della manita ai Pitagorici (5-1 finale) è dedicata, e non potrebbe essere altrimenti, a Davide Antonellis, centrocampista giallazzurro originario di San Donato Val di Comino, determinante come non mai con la doppietta rifilata a La Rosa nel giro di due minuti al rush finale della prima frazione, che ha messo in ghiaccio la vittoria canarina. Il n°8 ciociaro, sostituito al 39’ del secondo tempo per la meritata ovazione del pubblico, si adegua con spiccata duttilità alle diverse situazioni di gioco che vengono a crearsi sul campo e contro i Pitagorici ha mostrato visione e acume tattici per trovare soluzioni offensive non scontate. Antonellis ha brillato per le sue azioni lucide e anche generose e di dispendio energetico sulla mediana, guadagnandosi la vetrina per doti tecniche e di velocità: non a caso il 2-0 è arrivato da una respinta felina sulla traversa colpita da Altobello e la quarta firma frusinate a opera di Menegat per metà appartiene al sandonatese, che ha dato il la con la sventagliata nel cuore dell’area presidiata dalle maglie rossoblu. Nel finale per Marsella è arrivata un’altra piacevole notizia: oltre alla superlativa prestazione di Antonellis, ha schierato a distanza di un anno Emanuele Merola, punta di spessore acquisita nel 2015 dall’Accademia Calcio Roma. L’attaccante, classe 2001, è tornato al gol contro i calabresi e al rush finale del match ha siglato il pokerissimo leonesco, abbracciato da tutti i compagni. Altobello, Ortenzi, Venturini, Veneruso, Antonellis, senza dimenticare Ghazoini, infaticabile mastino difensivo: con loro il Frosinone può sognare, ma piedi ben saldi a terra. Domenica arriva l’Avellino, fanalino di coda. Vietate distrazioni.

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