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Il sole è tornato! Il Frosinone ad Ascoli a caccia di conferme

L'analisi del momento della squadra allenata da Luigi Marsella, tra passi falsi e grandi speranze

04 Dicembre 2018

Luigi Marsella, ct del Frosinone ©GazReg

Luigi Marsella, ct del Frosinone ©GazReg

Luigi Marsella, ct del Frosinone ©GazReg

Il Frosinone è tornato...ma forse non è mai andato via, ha avuto semplicemente un calo, non fisico e nemmeno psicologico, solo difficoltà nel trovare risultati che rispecchiassero il vero valore della compagine frusinate. Le prestazioni dei giovani di Marsella non sono mai state in discussione, piccole disattenzioni che sono costate care, attimi di poca lucidità che hanno creato quei presupposti affinchè ritmi alti e fluidità di gioco, peculiarità del calcio del tecnico gialloblu, venissero dimenticate per una sconfitta di troppo. Le partite contro Benevento, Crotone e Salernitana rappresentano perfettamente quei dettagli mancanti, ma fondamentali, che non hanno permesso al Frosinone di emergere finora. Andando a ritroso nel tempo, infatti, emergono tutti questi particolari che hanno condannato i canarini a perdere punti fondamentali, Salernitana docet, con i campani che sono usciti vittoriosi grazie ad un calcio piazzato. Non da meno il 2-2 contro il Crotone in cui Selvini e Santarpia nel primo tempo avevano messo la gara nel verso giusto, salvo poi arrendersi al micidiale uno-due di Maesano. E per concludere la sconfitta di Benevento arrivata per un clamoroso blackout nelle ultime battute di una gara che vedeva il Frosinone condurre per 0-1 sino al pareggio giallorosso a 2' dalla fine ed il successivo 2-1 nel recupero. Queste sono state le partite simbolo dei punti persi, o meglio gettati al vento, dalla compagine di Marsella nelle prime dieci giornate, adesso però sembra che il sole sia tornato a splendere sulla terra frusinate grazie ad un cambio di marcia decisivo, ed è questo che conta. I problemi, più disattenzioni che deficit tecnico-tattici o cali fisici, sembrano essere stati superati in scioltezza ma il 5-1 ai danni del Lecce dovrà costituire solo un punto di partenza da cui il Frosinone dovrà trovare la forza per andare a riacciuffare almeno un terzo posto lontano soltanto tre lunghezze, nonostante di mezzo ci siano ben cinque squadre.Frosinone ©Del Gobbo

Qual è il momento migliore per avviare questa marcia? Ora! Lavorare duro in settimana, come sempre, e preparare al meglio la trasferta di Ascoli. Il tecnico Marsella conosce le insidie che può avere una partita di questa portata, soprattutto se non interpretata nel modo giusto, gli errori commessi nelle recenti gare dovranno trasformarsi in un valore aggiunto per i canarini. La trasferta marchigiana sarà una ghiotta occasione per superare immediatamente l'Ascoli in classifica ma il Frosinone deve confermare di aver sconfitto l'avversario che finora lo ha messo più in difficoltà...se stesso.


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