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Speciale derby

U17, Rieti-Viterbese: parola a capitani ed allenatori

A pochi giorni dalla supersfida tra amaranto celesti e gialloblu sentiamo cosa ne pensano i protagonisti

29 Marzo 2019

Fabio Gentili, tecnico della Viterbese ©GazReg

Fabio Gentili, tecnico della Viterbese ©GazReg

Domenica si giocherà il derby tra Rieti e Viterbese, una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa ai playoff vista la lotta serrata a cui stanno partecipando i gialloblu. I reatini, d'altro canto, vogliono concludere in bellezza la stagione e hanno già dimostrato nelle recenti uscite un cambio di marcia importante, sia dal punto di vista tecnico-tattico che mentale. Nel girone d'andata l'allora formazione del tecnico Ciancolini calò un pesante poker ai danni degli amarantocelesti, tante cose sono però cambiate da quel lontano 25 novembre. La guida tecnica della Viterbese, innanzitutto, passata nelle mani di Fabio Gentili ma anche la consapevolezza del Rieti, adesso più conscio delle proprie qualità. Il team di Pagliarini, infatti, dopo una stagione sicuramente al di sotto delle proprie possibilità, ha tirato fuori grinta e carattere togliendosi più di qualche soddisfazione negli ultimi mesi. Prima di questa gara così importante abbiamo deciso allora di sapere cosa ne pensano i capitani e gli allenatori dei due schieramenti.


Fabio Gentili, tecnico della Viterbese ©GazReg

Il tecnico della Viterbese Fabio Gentili esprime così le sue sensazioni sulla partita di domenica: "Chiederò ai miei ragazzi di giocare al meglio delle proprie possibilità perchè non possiamo permetterci errori e passi falsi. Sarà una partita che vale i tre punti, tutti gli altri aspetti non devono interessarci, non dobbiamo scendere in campo con il pensiero che stiamo giocando un derby. E' una partita come tutte le altre ma per la nostra situazione è come una finale. Il sogno playoff passa inevitabilmente per una vittoria a Rieti, cercheremo di fare la partita e tornare a casa con il bottino pieno, ricordiamoci sempre però che per queste categorie la crescita viene prima di tutto. Voglio che i miei ragazzi giochino a calcio e pensino a fare la prestazione ancor prima del risultato. Bisogna mantenere la guardia sempre alta, il Rieti è una squadra organizzata, sta raccogliendo i frutti del proprio lavoro solamente adesso ed i risultati degli ultimi periodi lo confermano". La società gialloblu ha deciso di affidare la squadra a Gentili per le ultime partite di campionato con l'obiettivo di centrare i playoff, vedremo se il tecnico riuscirà a raggiungere questo importante traguardo.


Torelli (a sinistra) e Oriolesi (a destra) ©GazReg

Carlo Torelli, capitano e portiere gialloblu, carica così i suoi compagni prima del derby: "In una partita come questa sarà soprattutto la cattiveria a fare la differenza. Fondamentale sarà approcciare alla gara nella maniera giusta e mantenere alta la concentrazione per tutto l'arco del match. Noi, a differenza loro, abbiamo tutto da perdere ma vogliamo fare nostri i playoff e quindi servirà una grande prova da parte di tutti. Per quanto riguarda me, dovrò cercare di aiutare la squadra e non fare errori. Sarà un onore scendere in campo in un match così importante con la fascia al braccio ma voglio comunque ricordare che il vero capitano è Andrea Oriolesi, purtroppo ancora fermo per un infortunio alla spalla. Porteremo a casa i tre punti anche per lui!".


Mirko Pagliarini, allenatore del Rieti ©GazReg

L'allenatore del Rieti, Mirko Pagliarini, fa il bilancio dell'ultimo periodo e parla così della sfida contro i gialloblu: "Mi aspetto dai miei ragazzi una grande prestazione, sicuramente diversa da quella messa in atto col Pisa contro la quale abbiamo fatto molta fatica. Per quanto riguarda il derby, mi sento di dire che questi discorsi li possiamo lasciare tranquillamente ai grandi, dobbiamo scendere in campo come negli ultimi mesi, eccezion fatta per la trasferta toscana. Non so come giocheranno i nostri avversari, anche perchè hanno cambiato allenatore rispetto alla partita d'andata ma quello di cui sono certo è che dobbiamo riscattarci della brutta sconfitta di Pisa. Sarà importante fare una prestazione di livello sia per quanto riguarda la partita in sè, sia per la crescita della squadra. L'obiettivo resta quello di far maturare i nostri calciatori e questo processo si sviluppa anche grazie a partite di questo genere".


Cristian Celesti, capitano del Rieti ©GazReg

Il capitano Cristian Celesti, centrocampista nello scacchiere reatino, sembra piuttosto convinto di quello che dovrà fare in campo insieme ai suoi compagni: "E' una partita che il gruppo sente molto, vogliamo riscattare la sconfitta dell'andata e soprattutto rialzarci dopo il passo falso di Pisa. Giocheremo concentrati e attenti ad ogni minimo particolare, vogliamo fare davvero una grande partita. Dovremo essere aggressivi sin dai primi minuti di gioco e non lasciare spazio ai nostri avversari. La sconfitta in Toscana ha messo fine ai sogni di gloria relativi ai playoff che si erano incredibilmente riaccesi dopo alcuni risultati positivi consecutivi. Dobbiamo trasformare la delusione in cattiveria agonistica e portare a casa i tre punti". 

Il Rieti vuole giocarsi le proprie chance contro una formazione che lotta per un posto playoff, i ragazzi di Pagliarini ce la metteranno tutta per mandare di traverso il weekend alla Viterbese Castrense. Non sappiamo chi la spunterà nella battaglia del Gudini, una cosa è certa: ne vedremo delle belle!

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