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Dopo gara

Campus Eur, Cipriani: "Il mio poker? Brava tutta la squadra"

Le parole del man of the match della finale del Tortora, autore delle quattro reti decisive

15 Giugno 2019

Alessio Cipriani (©Conti)

Alessio Cipriani (©Conti)

Alessio Cipriani (©Conti)

Per la seconda volta, nella sua pur breve carriera, ha alzato al cielo la Coppa Lazio Trofeo Elio Tortora.

Alessio Cipriani, stratosferico attaccante in forza alla Campus Eur, era stato campione nel 2017 con la maglia della Romulea. Il bis lo ha concesso ieri, al Flavio Gagliardini di Civitavecchia: un match che, il numero 9 romano ricorderà per tutta la vita probabilmente, poiché ha segnato addirittura ben 4 reti. “Sono felice -narra sorridente a fine gara “Cip” (così lo chiamavano i propri tifosi dagli spalti ndr)- avevo avuto il piacere di alzare al cielo questo prestigioso trofeo, ripetersi è stato fantastico”. Cipriani ha realizzato un poker d’autore: tre reti di ottima fattura segnate prevalentemente col mancino, usando il corpo, la stazza imponente vista l’età ma anche l’astuzia col sentore che la rete avversaria è sempre una dolce preda da accarezzare grazie ad un pallone che, Cip, sa come indirizzare nelle porte avversarie. “Mettere a segno quattro reti non capita di certo tutti i giorni, ammetto di essere stato bravo (sorride ndr) ma tutta la squadra ha interpretato bene alla distanza una partita che si è rilevata complicata grazie allo Sporting Tanas che ha mostrato qualità e molto temperamento”. Durante la prima frazione di gioco la compagine di Fabio Ranieri ha surclassato i nuovi campioni del Tortora poi, dopo la prodezza compiuta da Aceto su Ricci (rigore parato), ci ha pensato Cipriani ha ad afferrare la gloria. “Loro benissimo nella prima mezz’ora - ammette la punta della Campus Eur - noi però alla distanza abbiamo legittimato una vittoria forse troppo netta nei numeri ma comunque giusta. Abbiamo

disputato nel complesso una gara intelligente”. Sul man of the match indiscusso del Tortora ora gli occhi di moltissime squadre del Lazio: il futuro, lo ammette lui stesso in chiusura, è incerto. “Non so cosa accadrà, le proposte di ingaggio da parte di altri club stanno arrivando copiose, sono orgoglioso perché significa che sto facendo bene. Ora però mi godo la festa, poi valuterò tutto con calma”.

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