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l'intervista

Rieti, Gentili: "Ho accettato la sfida malgrado le difficoltà"

Queste le parole del tecnico della squadra amaranto-celeste che sta vivendo un delicatissimo momento societario

20 Novembre 2019

Fabio Gentili, mister del Rieti U17

Fabio Gentili, mister del Rieti U17

Fabio Gentili, mister del Rieti U17

E' uno dei primi ad essere rattristato da questa situazione: il Rieti sta vivendo uno dei suoi momenti più incerti della sua grande storia, così siamo andati a parlare con Fabio Gentili, tecnico degli Under 17 della squadra amaranto-celeste per sapere le sue considerazioni in merito. "E' veramente un peccato - esordisce il mister - in questo modo si sta perdendo la grande occasione di giocare ad alto livello nel professionismo; è un danno per tutta la regione sportivamente parlando. Anche i risultati ovviamente ne risentono: siamo un gruppo di 34 giocatori, molti dei quali sono sotto età, addirittura classe 2004. Quando ho accettato l'incarico sapevo alle difficoltà che avrei incontrato e l'ho fatto perché, dopo i successi ottenuti nel corso degli ultimi anni, ho voluto provare a scommettere su questo progetto; se avessi voluto competere per le zone nobili della classifica non avrei mai accettato per esempio il fatto di avere così tanti giocatori sotto età. Mi dispiace doppiamente perché questo è un gruppo che merita; nell'ultimo mese abbiamo ottenuto una serie di risultati positivi che attestano la bontà del nostro lavoro e del loro grande impegno." Si passa poi ad un'analisi più approfondita dei problemi della società: "Secondo me negli ultimi 15-20 anni si è lavorato male a livello giovanile ed oggi ne paghiamo il conto. Questa crisi si riflette su tutti i settori: sia a livello infrastrutturale che tecnico dato che ci mancano le possibilità econominche per puntare su qualche prospetto interessante. Il mio obiettivo primario rimane comunque quello di far crescere questi ragazzi e farli arrivare ad esordire in prima squadra." Mister Gentili infine chiude l'intervista con una riflessione: "Non conosco il mio futuro e non so se la società deciderà di continuare a puntare su di me anche l'anno prossimo, ma dal canto mio dico che, se non vedrò i presupposti per andare avanti, potrei anche decidere di far terminare questa avventura."

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