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Speciale derby

Lazio, le possibili soprese: Cannatelli, Zazza e Giubrone vogliono stupire

Sabato di fuoco al Green Club, dove i biancocelesti sperano di far loro la stracittadina magari grazie ai gol di qualche giocatore rivelazione

10 Marzo 2022

Giordano Cannatelli

Giordano Cannatelli (Foto @Torrisi)

Il sipario è pronto ad alzarsi, lo spettacolo ad iniziare. Sabato difatti sul manto erboso del Green Club, andrà in scena la partita più attesa di un campionato intero: Lazio-Roma. Basta solamente la parola per capire la maestosità, la storia e la gloria di una stracittadina con pochissimi eguali, anche quando si parla di calcio giovanile. A maggior ragione se l’incrocio tra biancocelesti e giallorossi vale il primato in classifica. Difatti le aquile di D’Urso si ritrovano a due lunghezze di distanze dai lupi di Ciaralli, ma avendo giocato una partita in più rispetto al club di Trigoria. Proprio per queste motivazioni il derby di sabato assume un’importanza quasi vitale, considerando le ambizioni delle squadre capitoline, che sanno come molto del loro sogno scudetto passi da questa partita. Spesso però le sfide più tese, complesse vengono risolte da un episodio o da elementi meno attesi, ma comunque in grado di fornire un apporto importante alla squadra. Le così dette sorprese, che D’Urso spera vengano alla luce sabato. Chi sicuramente potrebbe dare una svolta alla partita è Giordano Cannatelli. Il terzino è senza ombra di dubbio uno degli elementi migliori della rosa biancoceleste, dotato di un’ottima tecnica, condita da un’esplosività fisica e rapidità pari a pochi altri. Sulla corsia di destra è un treno ad alta velocità, bruciando sempre ogni avversario possibile, riuscendo quindi a creare spesso ottime sovrapposizioni che danno vita ad occasioni importanti. L’ultimo suo timbro Cannatelli l’ha messo nel big match vinto con il Benevento, magari sabato sarà il momento giusto per tornare ad esser decisivi sempre in uno scontro diretto. Oltre a lui un altro possibile attore protagonista della stracittadina risponde al nome di Matteo Zazza. Il difensore ex Tor Tre Teste è migliorato tantissimo nel corso del campionato, divenendo un vero baluardo per la retroguardia di D’Urso. Vista l’assenza di Petta, Zazza sarà chiamato a guidare il pacchetto arretrato, con la possibilità anche magari di fare male sulle palle inattive. Difatti il centrale è andato a segno per ben tre volte quest’anno, tutte grazie ad uno stacco imperioso ai danni di Napoli, Benevento ed Ascoli. Segnare nel derby avrebbe una valenza ancora più significativa, testimoniando il suo grande percorso di crescita. Infine non starà di certo a guardare da lontano neanche Mario Giubrone. Il rendimento del centrocampista biancoceleste nel girone d’andata ha avuto più ombre che luci, non riuscendo mai a mostrare la giusta continuità. Adesso però il nativo di Messina sta facendo vedere cose importanti, sfruttando al massimo l’emergenza a centrocampo per tornare ad essere un elemento chiave nella manovra biancoceleste. Proprio nel derby d’andata il fantasista fu uno dei più positivi, gestendo diversi palloni sulla trequarti con qualità nonostante la difficile praticabilità del campo, causa pioggia. Sabato potrebbe essere l’occasione per tornare ad imprimere il suo marchio, nella gara che tutti stanno aspettando.

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