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L'Intervista

Monterosi, Torretti sulla sua prima gioia: "Abbiamo raccolto i frutti del lavoro"

Vittoria importante domenica scorsa per la squadra biancorossa in casa dell'Aquila Montevarchi, rilanciandosi così in vista del finale di campionato

17 Marzo 2022

Stefano Torretti

Stefano Torretti, allenatore del Monterosi

Dopo settimane in cui tutto non sembrava girare per il verso giusto, in cui i risultati non rendevano merito alla crescita generale, finalmente il Monterosi di Torretti è tornato alla vittoria. La prima per il mister ex Certosa da quando è nella dimensione dei nazionali, la prima al termine di un periodo di quattro sconfitte, sei totali se si conta anche la precedente guida tecnica. In una trasferta difficile come quella di Montevarchi, i biancorossi si sono presi tre punti importanti che il mister commenta così. “Questo successo è impreziosito dal fatto che su quel campo hanno vinto solamente Pontedera prima in classifica e Pistoiese terza in classifica. La nostra difesa è stata esemplare, concedendo molto poco. Raccogliamo i frutti di un mese di lavoro, anche se i risultati non ci avevano sorriso, come nel ko di Lucca e quello con il Pontedera. Fa tutto esperienza però, domenica siamo stati bravi, con i reparti uniti tra di loro. Al netto delle assenze abbiamo fatto una grande partita.” Parte del trionfo passa soprattutto dalla chiave tattica scelta da Torretti in questa partita, nuovo modulo ed assetto generale differente. “Da quando son arrivato ho cominciato a spiegare i miei dettami, lavorando sulla difesa a tre. Dopo le prime due partite, ho deciso di schierare così la squadra, e domenica ho leggermente cambiato, con un attaccante in più nel 3-4-3. Penso che questo li abbia messi in difficoltà, sfruttando Checchi falso nueve che legava i reparti, non dando punti di riferimento. Al contempo anche Ferrante sulla fascia di sinistra, e Gjeci a destra hanno fatto la differenza. Il nostro pressing non gli ha permesso di controllare il gioco come fanno di solito”. Infine l’allenatore biancorosso ha voluto raccontare le sue emozioni nell’aver messo a referto la prima vittoria nel campionato dei nazionali. “Sono molto contento, soprattutto perché ho visto i frutti del lavoro sia dal punto di vista tattico che mentale. Di certo è stata importante anche l’amalgama tra me e la squadra, dopo anche un mese e mezzo di stop. La loro abnegazione al lavoro non è mai mancata, consentendomi di poter costruire qualcosa di nuovo. Adesso qualche giocatore andrà a fare la Viareggio Cup con la Primavera, ma siamo comunque pronti a continuare il nostro lavoro”.

                                                                                                                                      

 

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