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L'Intervista

Monterosi, il bilancio di Torretti: "Stagione positiva, i ragazzi sono cresciuti"

Queste le parole dell'allenatore biancorosso al termine del campionato, dopo esser subentrato nel girone di ritorno

06 Maggio 2022

Stefano Torretti

Stefano Torretti, allenatore del Monterosi

Subentrato a metà campionato, Stefano Torretti è stato subito chiamato ad un palcoscenico importante, come quello dei nazionali, dove potersi confrontare con un nuovo livello, realtà diverse, professionistiche. L’ex Certosa difatti è piombato sulla panchina del Monterosi al posto di Simone Massimi, ai tempi promosso in Primavera, per continuare il cammino dei suoi cercando di avvicinarsi il più possibile alla zona playoff. Alla fine l’obiettivo è sfumato, ma comunque la crescita dei biancorossi in questi mesi è indiscutibile. “Lo score dice dieci punti nel girone di andata e dieci nel girone di ritorno. Sono arrivato in una situazione particolare, dove la squadra non si allenava da più di un mese. Dopo le quattro sconfitte iniziali, di cui le ultime due immeritate e larghe nei risultati, ci siamo completamente rimessi in carreggiata. Successivamente siamo riusciti a piazzare tre vittorie ed un pareggio in cinque gare, perdendo solo contro la Viterbese, con un punteggio finale di certo non veritiero. Penso che il bilancio sia ampiamente positivo, i numeri parlano da soli, visto anche il quinto posto, considerando persino la questione tattica. Siamo gli unici nel girone a scendere in campo con la difesa a tre, che è più difficile da imparare soprattutto data l’età”. Oltre a ciò il mister si è voluto incentrare sulle potenzialità dei suoi giocatori in chiave futura. “Molti elementi sono stati già aggregati alla Primavera, dimostrando come la società voglia puntare su diversi prospetti. Il lavoro che si fa qui con i giovani è importante, seguendo anche la linea data dal direttore Basile e dall’intera dirigenza. Il gruppo è di livello, più di un profilo si metterà in mostra anche il prossimo anno in una categoria impegnativa”. Infine Torretti ha detto le ultime parole sulla sua prima avventura nel mondo dei nazionali, esprimendo le sue impressioni anche a livello personale. “Dopo qualche settimana di apprendistato, posso dire di aver dato tutto in un mondo dove devi confrontarti con molte insidie. Rispetto ai campionati elite sicuramente è subentrata un po’ di “noia”, visto che ero abituato a gironi molto più lunghi. Diciamo che il livello è alto, al pari delle big del campionato regionale( Vigor, Tor Tre Teste…), ma la cosa più difficile è rappresentare nel giusto modo un club importante come il Monterosi, che sta facendo cose notevoli, valorizzando molto i giovani”.

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