Cerca

Europeo U17

Pejcinovic condanna l'Italia di Corradi: non basta la rimonta dallo 0-2

Gli Azzurri cadono nel primo match della kermesse continentale stesi di misura dai bianconeri di Meister

17 Maggio 2022

Esulta la Germania

Germania, vittoria per 2-3 sull'Italia (Foto ©figc.it)

EUROPEO U17 1ª GIORNATA

ITALIA - GERMANIA 2-3

ITALIA Magro 6.5, Domanico 5 (31’st Delle Monache 5.5), Mane 5, Chiarodia 5, Saiani 5.5 (16’st Malaspina 5.5), Ciammaglichella 6.5, Lipani 5.5 (16’st Onofrietti 5.5), Di Maggio 6.5 (31’st Esposito 5.5), Bruno 6.5, Bolzan 6.5, Vacca 6.5 (25’st Quieto 5.5) PANCHINA Borriello, D’Aprile, Serra, Parravicini CT Corradi

GERMANIA Seimann 6.5, Walde 6 (30’st Manuba 6), Buchmann 6 (40’st Schulz s.v.), Fristchi 4.5, Azevedo 6, Wanner 7.5 (9’st Pejcinovic 7), Raebiger 5.5, Di Benedetto 5.5, Bischof 6.5 (30’st Lubach 6), Weiper 6.5, Ulrich 6.5 (40’st Krattenmacher sv) PANCHINA Goller, Hoffman, Likaj CT Meister

MARCATORI Bishof 24’pt (G), Wanner 27’pt (G), Bruno 44’pt (I), Bolzan 3’st (I), Pejcinovic 10’st (G)

ARBITRO Delajod (Francia) 6 ASSISTENTI Finjean e Saga  

NOTE Ammoniti Meister, Wanner, Fristchi Angoli 5-2 Fuorigioco 1-1 Rec. 1’pt, 5’st

 Comincia con una sconfitta contro la Germania, vittoriosa per 2-3, l’avventura azzurra agli Europei di categoria, che quest’anno si disputano in Israele. I ragazzi di Corradi, dopo un iniziale doppio svantaggio, riprendono in mano le sorti dell’incontro, uscendo dal campo sconfitti ma con la consapevolezza di poter costruire un percorso molto importante ed ambizioso. Allo Stadio Municipale di Ness Ziona la partita comincia bene per gli azzurrini, con Di Maggio che impegna subito Seimenn e lo stesso numero 7 che, poco dopo, serve il pallone giusto per Bruno, il quale da ottima posizione manda alto. La Germania ha però molta qualità e si affida alle giocate del talentino del Bayern Monaco, Wanner, che si mette in proprio e semina scompiglio nell’area di rigore azzurra, concludendo però a lato. Lo stesso numero 7, però, al 24’, dà il via all’azione del vantaggio tedesco: scatto fulmineo per superare Mane e palla in mezzo; la difesa azzurra prova a spazzare ma la sfera resta a disposizione di Weiper, che di testa appoggia per Bishop, il quale trafigge Magro con il sinistro. Al 27’, però, il gol del raddoppio è una pura invenzione del numero 7, che prende palla da un’innocua rimessa laterale, entra in area saltando Chiarodia e poi, dopo aver scartato anche Magro, deposita con il destro in rete il pallone dello 0-2. I ragazzi di Corradi non rinunciano ad attaccare ed al 40’ sfiorano il gol dell’1-2, con Bolzan che, presentatosi in area dopo aver smarcato il difensore, tira fuori dalla porta difesa da Seimann. L’Italia meriterebbe quantomeno il gol che dimezzerebbe lo svantaggio, il quale arriva al 44’: Bruno ruba palla a Fristchi, punta la porta e supera l’estremo difensore tedesco con un tocco sotto che manda le squadre negli spogliatoi. I secondi 45’ cominciano, come i primi, con l’offensiva azzurra, che arriva quindi al pareggio: Ciammaglichella prende palla sulla trequarti, serve Vacca che dalla destra mette al centro per Bolzan, il quale insacca di destro il gol del 2-2. L’inerzia ora è totalmente azzurra ma ai tedeschi basta un episodio per rimetterla su binari a loro favorevoli: palla del capitano Ulrich per il neo-entrato Pejcinovic che, di sinistro, trafigge l’estremo difensore italiano nell’angolino alla sua destra. La stanchezza si fa sentire ma l’Italia trova il modo di reagire con Bolzan, che prima regala qualche brivido agli avversari con una punizione e poi, nel finale, fa volare Seimann, bravo a mettere in angolo un pericoloso colpo di testa. La Germania spreca le ultime occasioni con Weiper, che si fa ipnotizzare da Magro, ma tanto basta per superare i ragazzi di Corradi e cominciare al meglio l’Europeo; per l’Italia, invece, uscita dal campo a testa alta, c’è ancora tutto il tempo per rimettersi in corsa.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE