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Italia U17

La qualificazione è realtà. Gli azzurri battono il Lussemburgo e volano ai quarti

Successo importante per la nazionale di Corradi, che si prende il secondo posto del girone a, andando alla fase ad eliminazione diretta dove affronterà l'Olanda

22 Maggio 2022

Corradi

Corradi, ct dell'Italia (Foto ©Figc.it)

ITALIA Magro, Serra, Mane, Chiarodia, Malaspina (28’st Saiani), Parravicini (17’st Ciammaglichella), Lipani (39’st Onofrietti), Di Maggio, Quieto (28’st Bruno), Esposito, Vacca (17’st Bolzan) ALLENATORE Corradi

LUSSEMBURGO Margato, Irigoyen, Agostinelli, Ikene, Lohei, Lima, Alfonso, Flick, Souchard, Machado (34’st Bartoletti), Videira ALLENATORE Mutsch

MARCATORI Di Maggio 24’pt rig.

NOTE Ammoniti Irigoyen, Malaspina, Ikene, Ciammaglichella Angoli 8-0 Rec 2’pt- 3’st

Lussemburgo-Italia 0-1

Strappa il pass per i quarti di finale l’Italia di Corradi, che batte di misura il Lussemburgo assicurandosi la seconda vittoria nel girone e andando così ai quarti di finale. La nazionale non sbaglia l’approccio in una sfida con molte più insidie nascoste di quanto diceva la vigilia. Gli azzurri offrono ottime trame offensive per tutta la gara, mettendo sotto gli avversari. Serra sventaglia perfettamente in direzione di Di Maggio, il numero 7 controlla bene, prova a superare Margato con un tocco sotto che il portiere avversario devia quanto basta per evitare la rete, mandandolo sulla traversa. L’azione seguente invece vede protagonista Vacca, l’attaccante scarica una conclusione forte dai venti metri ma Margato risponde presente bloccando in due tempi. La squadra di Mutsch comunque non rimane a guardare, a seguito di una bella imbucata Irigoyen calcia troppo largo graziando Magro. Due minuti più tardi però i ragazzi di Corradi concretizzano. Quieto scappa lungo l’out di destra, entra in area dove Irigoyen lo stende con il direttore di gara che non può che indicare il dischetto.  Dagli undici metri il centrocampista dell’Inter Di Maggio imita il trequartista della prima squadra Calhanoglu, andando a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali, sbloccando così la contesa. La nazionale nostrana continua ad avere in mano il pallino del gioco, non concedendo nulla agli avversari ma cercando sbocchi per il raddoppio. Nel primo tempo questo però non arriva allora i ragazzi di Corradi ci provano dopo l’intervallo. Quieto strappa ancora una vola bene, si incunea in area dalla sinistra, scaricando in direzione Vacca. L’attaccante compie una bella girata ma una deviazione all’ultimo di un difensore salva il Lussemburgo dal raddoppio azzurro. Dagli sviluppi del corner invece Lipani salta più in alto di tutti, non direziona bene il colpo mettendo sul fondo. Al 14’ Mane anticipa ancora una volta il diretto avversario, il centrale del Borussia Dortmund fa partire una botta potente senza trovare però il bersaglio. Il copione non cambia, con gli azzurri sempre in controllo perenne del gioco. Di Maggio serve in area Quieto, il dieci si vede ribattere la sua rovesciata, sulla palla ci si fionda Esposito che però calcia a lato. L’assalto successivo invece è fermato da Margato, bravo nell’uscire in presa bassa. Il Lussemburgo comunque non rimane a guardare, cercando il pertugio che riaprirebbe tutto. Nei pressi del 26’ Flick fa partire un bel tiro da fuori area, Magro è chiamato all’intervento rispondendo come al solito presente. A dieci dal termine Bruno lavora bene il pallone in area di riogre, la sfera finisce ad Esposito, il cui tiro però è rimpallato due volte dalla retroguardia avversaria, impedendo all’attaccante di poter far male. Nei minuti finali Di Maggio e compagni gestiscono con tranquillità, aspettando solamente i tre fischi dell’arbitro che consegnano il quarto di finale contro l’Olanda.

 

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