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Scopigno Cup

Lazio, buona la prima. Le aquile stendono l'Inter e spiccano subito il volo

Grande partenza da parte della truppa biancoceleste nella gara inaugurale della storica manifestazione

30 Agosto 2022

Ivanoe Sessa

Ivanoe Sessa, autore di un gol bellissimo (Foto ©Cervera)

INTER Tommasi 6.5, Della Mora 6 (11’st Re Cecconi 6), Chiesa 5.5, Maye 5.5, Marini 6.5 (14’st Bordoni 6), Tigani 6.5, Ortelli 6 (11’st Zanchetta 6.5), Fois 6 (20’st Venturini sv), De Pieri 5.5 (14’st Ciardi 6), Mosconi 6 (20’st Vanzulli sv), Spinaccè 6.5 (11’st Lavelli 5.5) ALLENATORE Polenghi

LAZIO Renzetti 7, Barone 6.5, Cesari 6 (1’st Ercoli 6.5), Bordoni 6.5, Volpe 6 (27’pt Cuzzarella 6), Silvestri 6.5, Gelli 7 (27’st Ceccarelli sv), Marinaj 6 (14’st Paolocci 6), Ferrari 6.5, Serra 6.5, Sessa 7 ALLENATORE Terlizzi

MARCATORI Sessa 15’st, Gelli 19’st

ARBITRO Pezzopane di L’Aquila 6.5

NOTE Ammoniti Marini Angoli 6-3 Fuorigioco 2-3 Rec 1’pt-4’st

Si apre con una sfida di cartello la trentesima edizione dello Scopigno Cup, visto che a scendere in campo sono Inter e Lazio. I lombardi campioni in carica sono costretti ad arrendersi alla compagine capitolina, brava ad imporsi nella ripresa. Nonostante i diversi cambiamenti avvenuti dalle parti del Green Club, con il passaggio da Alboni a Terlizzi e conseguente schieramento a tre dietro, le aquile sfoderano subito un’ottima prestazione dimostrando già il valore fatto vedere nella passata stagione. La gara inizia su ritmi altissimi, con le due squadre che mettono in mostra un’intensità importante nel voler prevalere rispetto all’avversario. Dopo una continua lotta in mediana la prima chance è di marca nerazzurra risultando clamorosa. Difatti al 18’ Spinaccè difende ancora bene la posizione con il corpo e di destro al volo lancia Mosconi, l’attaccante si invola per poi servire davanti alla porta proprio il suo compagno di reparto che però viene stoppato da un provvidenziale Renzetti, magnifico anche sulla ribattuta di Fois. L’azione non termina qui, Mosconi ricicla la sfera dopo un paio di deviazioni, se la sposta sul destro ma la sua insidiosa conclusione si infrange sul palo, che mantiene la porta dei biancocelesti inviolata. Per la risposta capitolina non bisogna attendere molto, visto che il neo entrato Cuzzarella sfrutta un tocco troppo lieve di Marini, incrocia di destro trovando Serra in mezzo all’area, il quale non riesce in girata a centrare lo specchio. Passano appena venti secondi e il centravanti di Terlizzi si fionda su un pallone lungo beffando la marcatura difensiva, lo lascia rimbalzare ma Tommasi è miracoloso, mettendo le dita sul tentativo di Serra per una parata magica, che l’arbitro però non ravvisa indicando stranamente rimessa dal fondo al posto del calcio d’angolo. Nella ripresa le aquile continuano ad essere propositive, Cuzzarella difatti all’ottavo mette al centro una palla interessante Serra cerca la torsione senza però riuscire a dare la giusta forza alla sfera, con Tommasi sicuro in presa. Sul ribaltamento i lombardi rischiano di far male ma Spinaccè in allungo tocca morbidamente con Renzetti che blocca a terra. Il match entra nel momento clou e la Lazio prova a sbloccare il punteggio. Gelli raccoglie al limite un calcio di punizione dell’Inter per poi servire con il contagocce Serra involato verso l’area di rigore; il nove pecca forse un po’ di egoismo non servendo Cuzzarella al centro, ma esplode comunque un gran destro che Tommasi sporca in calcio d’angolo. I ragazzi di Terlizzi però ora sembrano averne di più. Poco dopo infatti dagli sviluppi di una lunga rimessa laterale Sessa, lasciato libero in area, si coordina splendidamente e grazie ad una rovesciata perfetta gonfia la rete lasciando l’estremo difensore nerazzurro impietrito. Gol d’autore per l’attaccante biancoceleste, che firma la prima rete di questa edizione dello Scopigno. Come i grandi predatori però i capitolini fiutano l’odore del sangue e prendono la giugulare della partita. Capitan Silvestri dosa un calcio di punizione al centro dell’area, la difesa respinge sul piede sinistro di Gelli che calcia senza esitazione e complice una deviazione insacca il raddoppio dei suoi. A quel punto Polenghi prova a giocarsi le ultime carte e i cambi rispondono bene. Da una situazione di rimessa infatti Ciardi carica il mancino poco fuori l’area piccola, l’interista però incrocia troppo sfiorando solo il gol. La beneamata non si perde d’animo: Zanchetta negli ultimi minuti prova lo spunto direttamente da punizione, la sua bella traiettoria scavalca la barriera andandosi poi ad infrangere sulla traversa. Nel recupero non ci sono più emozioni, inizia bene il suo cammino la Lazio, mentre l’Inter sarà chiamata immediata a risollevarsi con la Ternana tra due giorni per difendere il titolo di campione uscente. Appuntamento a domani invece per i capitolini sempre contro la squadra umbra. 

 

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