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Inter, il derby è tuo! E ora con Handanovic in panchina il sogno scudetto…

Continua la rincorsa dell’ex portiere nerazzurro al primo posto del Girone B con il tricolore nel mirino

26 Gennaio 2026

Inter, il derby è tuo: Milan ko! Con Handanovic in panchina il sogno scudetto…

Il derby di Milano Under 17 non è mai una partita come le altre, e quello andato in scena tra Inter e Milan lo ha confermato ancora una volta. Al termine di una gara intensa, viva e a tratti spettacolare, è l’Inter ad imporsi per 3-1, conquistando tre punti pesanti non solo per la classifica, ma soprattutto per il percorso di crescita di un gruppo che sta assumendo un’identità sempre più definita sotto la guida di Samir Handanović.

Dopo 25 secondi è già vantaggio Inter: Limido triangola con un compagno, ma Mbaye lo stende in area. L’arbitro concede il rigore: sul dischetto va Matarrese (già autore di un gol nella stracittadina ai tempi dell’unser 14) che calcia aprendo il piattone spiazzando Pacileo. Complice il gol immediato l’avvio dei nerazzurri riassume perfettamente l’atteggiamento della squadra di Hanadanovic: pressione alta, ritmo sostenuto e volontà di comandare il gioco. 

L’Inter infatti muove bene il pallone, occupa con ordine gli spazi e costringe il Milan a rincorrere. Il vantaggio arriva come naturale conseguenza di una fase offensiva fluida, costruita con qualità e aggressività, premiando l’inserimento e la presenza costante negli ultimi metri. Il diavolo pareggia al 20’: bella percussione centrale di Menon che serve Di Marco sul fondo. Il terzino gira per colombo bravo a sfruttare una disattenzione difensiva di Puricelli e a insaccare a pochi centimetri da Galliera. 

Dopo il gol il Milan prova a reagire, affidandosi prettamente alle iniziative individuali e a qualche ripartenza veloce. È il momento più delicato del match, ma qui emerge il lavoro dell’Inter di tecnico sloveno: la squadra non si scompone, resta compatta, gestisce i tempi e torna a spingere con lucidità fino al 2-1: Matarrese porta palla, superata la metà campo e serve sulla sinistra Bettelli che da 25 metri calcia con il destro. La palla prende una traiettoria strana e finisce in porta tra lo stupore di tutti. Nel secondo tempo si abbassano i ritmi, il Milan ci prova di più costruendo meglio e muovendo bene il pallone ma la bravura dei padroni di casa è la capacità di chiudersi, concedendo solo tiri dalla distanza, e ripartire in maniera fulminea. Il terzo gol di Piva su suggerimento di Pannuto chiude definitivamente i conti, premiando una prestazione collettiva solida e continua per quasi tutti i novanta minuti.

Al di là del risultato, colpisce la personalità dell’Inter: una squadra organizzata, intensa, che sa alternare possesso e verticalità, aggressione e gestione. La mano di Handanović è evidente soprattutto nell’attenzione difensiva e nella mentalità, aspetti che hanno permesso ai nerazzurri fin di restare ai vertici del Girone B, a ridosso della capolista e autentica sorpresa Hellas Verona.

Questo derby vinto non è solo una gioia per i ragazzi, ma un segnale chiaro: l’Inter c’è, cresce e guarda avanti con ambizione, consapevole che il percorso intrapreso è quello giusto per provare a sognare in grande. Scudetto? Questo non lo possiamo dire viste le corazzate (Juventus, Empoli e Roma su tutte) che ci sono in questa categoria ma con un Samir Handanovic in più sognare non è lecito… è un dovere!

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