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Mancino, l'esterno della Lazio che giocava con la Roma

Ha segnato il gol del 2-2 nella prima giornata contro l'Atalanta. Tommaso Rocchi si può godere questo giovane fantasista di notevole livello

16 Ottobre 2020

Mancino, l'esterno della Lazio che giocava con la Roma

Mirko Mancino ©Cippitelli

Da una sponda all'altra del Tevere, dei colori diversi addosso, un nuovo ambiente in cui crescere. Nella capitale, dove la rivalità tra Roma e Lazio è già molto sentita nelle categorie dei più giovani per trovare il suo culmine nelle prime squadre, è rarissimo vedere giocatori che scelgano di spostarsi tra le due società. Quando però davanti agli occhi c'è il sogno di una carriera tra i "grandi" del calcio certi clichè popolari perdono la loro importanza. È ciò che è successo a Mirko Mancino, attaccante classe 2003 che nel luglio del 2018 lasciò le giovanili della Roma per unirsi alla Lazio Under 16. A Trigoria, dopo anni in cui, nonostante l'età, ha avuto la possibilità di crescere tecnicamente e personalmente, qualcosa non ha più funzionato. A complicare le cose ci furono anche numerosi infortuni che spensero la sua euforia, un elemento che a un ragazzo di sedici anni con grandi ambizioni non dovrebbe mai mancare. A convincerlo a cambiare ci pensò Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile biancoceleste che gli diede la possibilità di mettersi in luce con una maglia che fino a quel momento Mirko aveva visto indossata dai rivali durante i derby. Cresciuto dando calci al pallone, a soli quattro anni giocava sotto età tra le file del Cinecittà Bettini. L'anno seguente era già in giallorosso, sintomo di un talento che già spiccava su tutti gli altri. Come tanti diciassettenni ora sogna di diventare un attaccante di massimo livello, ma dalla sua c'è la fortuna di poterlo fare agli ordini di un centroavanti che in Serie A ha davvero lasciato il segno, Tommaso Rocchi

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