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Domenica c'è il derby. Davide Serafini l'osservato speciale in casa Lazio

Sarà la stracittadina romana il match di cartello di questo turno, in cui l'esterno biancoceleste potrebbe rivelarsi decisivo per i suoi

18 Febbraio 2022

Davide Serafini

Sulla destra, esultanza di Serafini per il gol (Foto © Torrisi)

Domenica sarà il tempo dei verdetti nella partita più attesa da una città intera. Roma e Lazio, le rivali di sempre, pronte a sfidarsi nel derby, che sia sa come ogni volta, soprattutto se capitolino, vale molto di più dei tre punti in palio. I favori del pronostico sono normalmente dalla parte dei giallorossi, secondi in classifica ma con quattro gare in meno da giocare, e sulla carta una squadra formidabile, quasi inarrestabile. Dall’altra parte però arriveranno dei biancocelesti in netta ripresa, che vogliono lasciarsi alle spalle le ombre dei mesi autunnali, continuando sulla scia di queste ultime gare. Oltre ai soliti leader tecnici delle aquile- Napolitano, Legnante, Rossi- sicuramente chi avrà molta attenzione su di sé non può che essere Davide Serafini. L’esterno offensivo di Rocchi sta giocando una stagione ad altissimi livelli, sotto un unico comune denominatore, quello della duttilità. Difatti l’ex giocatore dell’Aprilia fino ad adesso si è rivelato una pedina cruciale per lo scacchiere di Rocchi, in grado di offrigli maggiori alternative in fase offensiva, garantendo anche sacrificio e costanza in quella difensiva. Proprio il suo ingresso nella stracittadina d’andata al Green Club cambiò le sorti, visto che fu proprio Serafini a trovare la rete del pari, poi resa vana dalle marcature di Pagano e Leonardo D’Alessio che fissarono lo score sull’1-3. Un impatto devastante, tanto da venir considerato maggiormente lungo tutto il corso della stagione. L’aquila di lì in poi è sempre rimasta centrale nelle formazioni del suo allenatore, risultando importante nella manovra con due assist. L’apporto maggiore però è stato dato in termini tattici: con lui in campo Rocchi ha potuto sperimentare nuovi moduli, trovando la prima quadra tecnica con il 4-2-3-1 che lo poneva largo a destra. Attualmente nel 3-4-2-1 ricopre sempre quella corsia, con maggiori compiti difensivi. Il rendimento di Serafini però non si è minimamente abbassato, con l’esterno bravo a creare sempre chance pericolose là davanti, non tralasciando la fase di copertura. Un tassello pregiato, che ora sicuramente vorrà tornare a gonfiare personalmente la rete avversaria, magari rendendosi protagonista anche nel derby di ritorno.

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