Serie A e B

Boccardelli non basta alla Lazio: Strand e Carrara esaltano l'Inter

Giulia Gravante

Fautario trova il jolly vincente dalla panchina

La gioia arriva dalla panchina per l’Inter, con il tecnico Fautario che legge bene il match al “Konami” ed orchestra magistralmente i suoi che alla fine, s’impongono per 2-1 sulla Lazio. Dieci, i risultati utili consecutivi per i nerazzurri, quest’ultimo ai danni di una Lazio sufficiente.

BOCCARDELLI RISPONDE A STRAND

L’Inter fin da subito dimostra di costruire di più, apre i giochi con Putsen per Arntzen, e nei primi minuti la Lazio commette spesso piccole distrazioni. Al 6’ invece c’è l’uno-due tra Lissi e Putsen, con Lissi che infine tenta la conclusione, debole alla destra di Giacomone. E’ l’8’ e pochi giri di lancette bastano ai padroni di casa per sbloccare il risultato. La retroguardia imposta, sfera che arriva a Konteh sulla sinistra, serve Strand: insacca di coscia per l’1-0 nerazzurro dopo pochi minuti di gioco. Al 10’ Grisoni Fasana poi si posiziona e calcia, ma Giacomone intercetta; poco dopo ancora Inter luminosa con Arntzen, innesto 2009 ex Bodo Glimt che fa la differenza per i suoi nella prima fase della prima frazione (e per il resto del match poi). La Lazio staziona ma prova a pungere con Avram, servito da De Cortes, l’Inter si difende e libera in fallo laterale. Forcing Inter ancora con Grisoni Fasana al quarto d’ora, azione offensiva imprecisa davanti a Giacomone. I milanesi continuano a giocare con qualità e, nel corso della gara, la Lazio subisce quasi sempre il loto ritmo di gioco: al 20’ in avanti con l’instancabile Konteh, finta a Noto, tira con il destro, nel cross s’infila Peletti ma il risultato non varia. Ancora poi al 24’ con il cross del solito Grisoni Fasana, Pernaselci mura. Gli attaccanti della Lazio non trovano praticamente mai spazio nella retroguardia locale, questo permette all’Inter di ripartire ancora. Al 30’ i romani provano a costruire, ancora in difficoltà negli spazi nerazzurri, creando però con Trifelli che allarga da sinistra verso Castelli, la difesa locale ancora mura. Anche al 35’ con Breda, protagonista su spunto di di Avram e Boccardelli. Il centrocampo della Lazio intima gli spazi, riparte con D’Agostino (L) a cercare Trifelli, D’Agostino (I) respinge.Da li a poco la Lazio aumenta i ritmi, nota di merito a Castelli, sempre preciso e veloce, provando a smuovere il gioco dei suoi. La prima vera occasione ostica per gli ospiti arriva al 39’, che davanti agli occhi increduli dei locali, insaccano poi la sfera per il pari con Boccardelli - su sponda di Mecozzi: 1-1.

SPRINT NERAZZURRO, DECIDE CARRARA

Nella ripresa, per i padroni di casa Virtuani sostituisce Putsen. Apre i giochi servendo Konteh, che allarga per Sorino; crossa ma Pernaselci - ancora - libera. Gioco fermo subito al 3’, causa il contatto tra Boccardelli e Breda. Al 9’ il cap nerazzurro D’Agostino porta in avanti i suoi, ma calcola male i tempi e conclude oltre la linea di fondo. Nei primi dieci minuti il gioco è meno esplosivo, cosa che non influisce troppo sulla qualità dello stesso.A seguire l’Inter in forcing con il cross di Grisoni Fasana a cercare conclusione, dall’altra parte l’ospite Castelli s’infila e infastidisce, più di qualche volta poi gli avversari. Rispondono ancora i locali con non troppi problemi con D’Agostino, conclude però la sfera fuori, non trovando lo specchio della porta al 12’. Anche Sorino per i nerazzurri è una certezza, crossa da sinistra al 16’ mettendo in mezzo, arriva il neo entrato Carrara in scivolata ma un pelo in ritardo. Ancora Sorino da sinistra per l’Inter, che continua a far salire i suoi, poco dopo Virtuani in area cerca spazio, non riesce a calciare e c’è il conseguente fallo sull’ospite Trifelli. Al 20’ sembra esserci un momento d’imprecisione per nerazzurri, a tratti non coordinati tra i reparti, la Lazio cerca di sfruttare ma non riesce.

Al 23’ mister Fautario cambia volto al match con tre cambi, Moranduzzo, Donato e Matarrese che si aggiungono ai neo entrati Virtuani (1’st) e Carrara (13’st): questo permette ai suoi di ritornare completamente in carreggiata. La Lazio comunque resta ligia nel match, prova a pungere al 27’ con Zangari per Mecozzi, ma la posizione è di fuorigioco. E’ il 30’ e Fautario, consolida la buona lettura della gara: tre dei neo entrati regalano ai locali una stupenda azione corale, con Matarrese che allarga per Moranduzzo, a cercare Carrara che appoggia per il 2-1. L’Inter ci prova ancora poi con Cattaneo, ma il capitano biancazzurro Pernaselci mura il cross rasoterra. Il numero 5 romano, per tutto il match rimane progressivamente tra i migliori in campo per la Lazio. Al 41’ piccola sbavatura per l’Inter che resta scoperta, Zangari in corsa fa sponda per Avram, Breda libera. I nerazzurri continuano però a rendersi pericolosi, ancora con Matarrese che questa volta serve Grisoni Fasana, l’11 cerca capitan d’Agostino ma quest’ultimo con il sinistro non è pericoloso. Nel finale, in pieno recupero, l’ultima azione è l’angolo della Lazio, Callara dalla bandierina calcia e Carrara mette fuori, consolidando al triplice fischio il finale 2-1. 

INTER Lleshi 7, Lissi 7 (23’st Moranduzzo 8), Sorino 7.5, Arntzen 7.5 (23’st Donato 7), Breda 8, Peletti 7 (23’st Matarrese 8), Putsen 7.5 (1’st Virtuani 7.5), D’Agostino 7.5, Strand 7 (13’pt Carrara 7.5), Konteh Jaiteh 7 (33’st Cattaneo 6.5), Grisoni Fasana 8 PANCHINA Galliera, Evangelista, Pirola ALLENATORE Fautario

LAZIO Giacomone 7, Miloiu 6.5, Trifelli 7, De Cortes 6.5 (45’st Berete SV), Pernaselci 8, D’Agostino 7.5 (6’st Dragotto 6.5), Castelli 8 (38’st Callara 7), Avram 7, Mecozzi 7, Noto 7, Boccardelli 7 (4’st Zangari 7) PANCHINA Giuliani, Margheri, Di Claudio, Lombardi, Romanelli ALLENATORE Perrotti

MARCATORI Strand (I) 8’pt, Boccardelli (L) 39’pt, Carrara (I) 30’st
ARBITRO Collier di Gallarate ASSISTENTI Fazzo e Anselmi di Milano NOTE AmmonitI Putsen Rec. 1’pt - 3’st

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