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l'intervista
07 Novembre 2014
La Juniores della Lupa Castelli Romani
Sabato
gli occhi saranno tutti puntati sul Comunale Roberto Pera per il big match
dell'ottava giornata, quello che vedrà contrapporsi due fra le più interessanti realtà del girone: San Cesareo e Lupa Castelli Romani. Della squadra di Coscia
molto è stato detto
e i numeri parlano da soli. Questi raccontano di una formazione che sta occupando
con merito la prima piazza della classifica, fino a due settimane fa dominio
riservato dell'Ostia Mare. Circa la Lupa Castelli invece i numeri (eccellenti) non
spiegano a sufficienza il mutamento occorso a una squadra che fino a poche
settimane fa era impantanata nelle retrovie della classifica ma che dopo
l'arrivo in panchina di Alessandro Recchia ha spiegato le ali e ha intrapreso
una rimonta da record. Facciamo il punto col tecnico per saggiare gli umori
nell'ambiente castellano a ventiquattr'ore dall'esame più difficile.
Mister,
quali sono le condizioni della squadra a poche ore da una gara così importante?
"Le condizioni dei ragazzi sono buone.
Si sono allenati molto bene come sempre. Potrò contare
sulla rosa pressoché al completo, a eccezione di Casu, per il quale bisognerà valutare
bene se impiegarlo visto che è lievemente infortunato per via di una botta
al polpaccio ricevuta sabato scorso contro il Palestrina".
Dunque
domani l'importante gara contro il San Cesareo. Come affronterete la squadra di
Roberto Coscia?
"Conosco Coscia e lo stimo molto. Non
ho avuto modo di vedere la sua squadra in azione ma so che è un team
costruito per fare benissimo, come so che domani sarà animato dal solito entusiasmo per
cercare di confermarsi. Per quanto ci riguarda, prepariamo la nostra gara sì consapevoli del valore dell'avversario ma faremo il nostro; e anzi, lo
faremo proprio con attenzione doppia rispetto al solito".
Mister,
guardiamo per un attimo indietro. Il suo arrivo ha dato un impulso determinante
alla ripresa di questa squadra non trova?
"In realtà il merito più grande è di questi
ragazzi. Tutti loro si sono messi in gioco mettendo in campo una disponibilità
straordinaria. Io ho solo portato tranquillità e quella giusta dose di severità che fa
dell'allenatore un riferimento solido e un esempio".
Qual
è stata la soddisfazione più bella ricevuta in queste prime settimane da tecnico della Lupa
Castelli Romani?
"Più di una in realtà. La prima
partita contro il Sora, per esempio, quando abbiamo realizzato un gol su di uno
schema provato in allenamento il giovedi precedente, ad appena tre giorni dal
mio arrivo. Oppure l'ultima gara che abbiamo disputato, quella vinta 10-3
contro il Palestrina. Non solo per il risultato, comunque è la prima
volta in vita mia che chiudo una partita con un attivo a doppia cifra, ma
soprattutto per come è maturato: dieci gol tutti frutto di azioni provate nel corso degli
allenamenti settimanali. Decisamente un'ottima risposta dei ragazzi al lavoro
che sto svolgendo qui".
Dunque tra Alessandro Recchia e la sua
squadra la sintonia è perfetta. I suoi giocatori rispondono bene ai dettami del tecnico e
si stanno togliendo belle soddisfazioni, prima fra tutte qualla dimostrare a sé stessi di essere
in grado di non temere nessuno scoglio. Se sarà così anche per lo scoglio chiamato San
Cesareo, questo lo scopriremo solo domani.
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